Gelsomino, attenzione a non confonderlo con il falso gelsomino (le cui bacche sono tossiche per l’uomo)

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Con poche informazioni sarai in grado di distinguere tutte le volte il vero gelsomino da quello falso. Oltre a un fattore estetico diverso, il falso gelsomino può causare problemi di salute. Vediamo insieme le caratteristiche di entrambe le piante.

Il gelsomino ha dei fiori meravigliosi che possono dare delicatezza e armonia a qualsiasi giardino, piccolo o grande che sia. Ma spesso, si pianta il cosìdetto “falso gelsomino”, che a un primo sguardo sembrerebbe identico, ma che in realtà può essere addirittura nocivo per l’essere umano.

Tra le piante più amate nei giadini domestici di tutta Italia c’è proprio il gelsomino, che fa parte della famiglia delle Oleaceae. Oltre al valore estetico, che può far valere da solo l’impegno necessario a far crescere il gelsomino, questa pianta è apprezzata per i profumi e per le proprietà dei suoi oli essenziali. Infatti, se fate attenzione, scoprirete che moltissime profumazioni in commercio usano il gelsomino come base.

Ciò nonostante, c’è un’altra varietà di piante che ricorda il gelsomino, ma che fa parte di una famiglia completamente diversa e può nuocere alla salute. Il suo nome è rincospermo, facente parte della famiglia delle Apocynaceae.

Perché il falso gelsomino è nocivo per la salute?

Tutte le parti del rincospermo contengono degli alcaloidi, che vengono utilizzati nelle fitoterapie perché possono avere un effetto sul sistema nervoso. Ciò nonostante, proprio per queste proprietà, potrebbero ricordare gli effetti delle piante psicotrope e diventare nocive.

Per cui, è sconsigliato realizzare oli, infusioni o aromaterapie con questa pianta, dato il rischio elevato di assorbire gli alcaloidi.

Come faccio a distinguere il gelsomino dal “falso gelsomino”?

Ci sono alcune caratteristiche che ti possono aiutare a distinguere queste due piante. Innanzitutto, il gelsomino, anche se possiamo distinguere tra quelli che fioriscono in inverno e in estate, sono molto più delicati e complessi da coltivare. Ad esempio, per quelli estivi, bisognerà essere pronti a proteggere le piante dalle gelate, altrimenti moriranno velocemente.

Il “falso gelsomino”, invece, può resistere fino a -10 gradi e ha bisogno generalmente di minor cura, risultando più facile da coltivare.

Ad ogni modo, per essere sicuri al 100% di quale pianta si tratti, potete guardare il fiore una volta sbocciato:

  • il fiore di gelsomino cresce a forma di stella attorno agli steli e alle ovario
  • il fiore del rincospermo cresce seguendo una forma a “girandola”, perché, come gli oleandri, i petali girano sul proprio asse

Oltre ai fiori, potete osservare anche le foglie delle due piante. Quelle del rincospermo sono più ampie e generalmente più grandi, mentre quelle del gelsomino sono più piccole e strette.

Con queste informazioni sul gelsomino potrai distinguere facilmente le due famiglie di appartenenza e scegliere con cura la tua prossima aggiunta al tuo giardino, oppure aiutare un’amica che ha piantato inavvertitamente la flora sbagliata.

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Laureando in Letterature e Culture Comparate all'Università dell'Orientale di Napoli. Si occupa di letteratura, sport, cucina e ambiente, collaborando anche con una nota rivista letteraria partenopea.

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