Come e quando potare le rose rampicanti? Questo potrebbe essere il momento giusto

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Le rose rampicanti sono piante molto eleganti che decorano pareti e giardini. Oggi vi raccontiamo come e quando potarle

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La potatura delle rose assicura che le piante crescano vigorosamente e fioriscano bene ogni anno. Se lasciate a loro stesse, le rose rampicanti rischiano di  diventare un groviglio di rami con pochissimi fiori.

Le rose rampicanti si distinguono dalle classiche rose per il loro veloce e rigoglioso sviluppo, che deve essere sempre necessariamente controllato. Considerare questo fattore è fondamentale non solo per conferire alla pianta una forma aggraziata, ma anche per preservarne un buon stato di salute.

Questa particolare tipologia di rose va potata a cadenza regolare per permetterne le successive fioriture e per evitare la proliferazione di parassiti che potrebbero danneggiare la pianta.

Come potarle?

Le modalità di potatura cambiano a seconda della tipologia di rose di cui ci si prende cura: tuttavia questa operazione presenta una condizione comune che si caratterizza nella rimozione dei rami secchi e meno rigogliosi che influenzano il buon mantenimento di quelli più giovani, e che vanno a creare affollamento nella pianta stessa.

Inoltre è bene ricordare che le rose rampicanti non sono autoadesive e necessitano di supporti di traliccio o fili orizzontali a cui possano essere legati i germogli.

In seguito è necessario ridurre la lunghezza dei rami, rimuovendo tutte le foglie che risultano troppo secche utilizzando delle apposite forbici per la potatura. Bisogna reciderli al di sopra delle nuove (e sane) gemme, facendo un taglio obliquo e in direzione opposta alla gemma stessa.

Conclusa questo passaggio, si procederà legando i rami  alla pianta dandole una forma a ventaglio che agevolerà la circolazione dell’aria e della luce solare. Quindi per riassumere i passaggi comuni della potatura ordinaria delle rose rampicanti:

  1. Per prima cosa rimuovi i rami morti, malati o morenti
  2. Quindi lega eventuali nuovi germogli necessari per riempire i supporti
  3. Pota i germogli laterali fioriti di due terzi della loro lunghezza
  4. Se la pianta è pesante e congestionata, ritaglia dalle base tutti i rami molto vecchi per favorire la crescita di quelli più giovani

Quando potare le rose rampicanti?

Le rose rampicanti vengono regolarmente potate nella stagione invernale, dopo che i fiori sono appassiti, tra dicembre e febbraio. I lunghi germogli possono essere accorciati o legati durante l’autunno, per evitare che i forti venti possano danneggiarli o peggio sradicarli. Questa particolare tipologia di rosa può anche essere potata a fine inverno o all’apprestarsi della stagione primaverile, quando la pianta si prepara alla fioritura e non ci sono ancora troppe foglie. In queste condizioni, infatti, è più facile vedere lo stato dei rami. Inoltre per la maggior parte delle varietà si è notata una risposta migliore della rosa che tende a ricrescere più vigorosamente la primavera successiva.

Detto questo, ci sono molti pareri discordanti sul momento dell’anno adatto per potare queste rose, in realtà l’epoca di potatura cambia in base alla tipologia di rampicante di cui ci si prende cura. Tendenzialmente le rose rampicanti moderne vengono potate in autunno o, in caso di cespugli particolarmente cresciuti che necessitano di un rinnovamento, anche fine inverno inizi primavera (indicativamente gli inizi di marzo).

Come rinnovare le rose rampicanti troppo cresciute

  1. Rimuovi tutti i germogli morti, malati, morenti e deboli
  2. Taglia alla base alcuni dei vecchi rami legnosi, trattenendo un massimo di sei steli giovani e vigorosi che possono essere assicurati ai supporti
  3. Sega via tutti i ceppi morti alla base della pianta, dove la pioggia può raccogliersi e favorire la putrefazione
  4. Accorciare i germogli laterali sui rami rimanenti e potare le punte da un terzo a metà, per incoraggiare la ramificazione
  5. Dai una spinta alle piante appena potate nella primavera successiva spargendo un fertilizzante granulare di rose sul terreno e pacciale con uno strato di 5 cm (2 pollici) di compost da giardino. (Leggi anche: Coltivare le rose: trucchi e consigli per nutrirle con… una buccia di banana!)

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Laureata in comunicazione e attualmente studentessa di giornalismo, sogna di potersi avvicinare sempre di più a questo mondo e scoprirne ogni suo aspetto

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