Ecco i cinque trucchi per coltivare la menta a partire dalle talee

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Bastano pochissimi passaggi per piantare la menta partendo da una talea e godere del profumo e dei benefici di questa pianta miracolosa

Pitture ecologiche e naturali per la casa

La menta è una delle piante aromatiche più conosciute e coltivate al mondo e non solo per il suo inconfondibile odore: questa pianta ha proprietà cicatrizzanti e disinfettanti, è indicata per lenire disturbi gastro-intestinali, favorisce la digestione e il buon funzionamento del fegato.

Inoltre, è ricchissima di vitamina C e sostanze antibiotiche – il che la rende un utile rimedio naturale in caso di raffreddore e malanni stagionali. La presenza di mentolo, infine, dona alla menta proprietà antisettiche, spasmolitiche ed anestetiche locali.

Le piante di menta sono resistenti, molto facili da coltivare e necessitano di poche cure. Questo le rende perfette anche per chi è alle prime armi e non sente di essere particolarmente portato per il giardinaggio.

La rapidità di crescita permette inoltre di poter staccare delle talee da rinvasare in altri ambienti della casa o del giardino – con il risultato di avere tutta la casa invasa da un fresco profumo naturale. Ecco i 5 passaggi fondamentali per far crescere le piante di menta dalle talee.

  1. Ricava le talee in primavera. Le talee della menta possono essere tagliate in ogni momento dell’anno, ma certamente quello che stiamo vivendo ora è il momento migliore per farlo: in primavera, infatti, la pianta è al massimo della fioritura e dà il meglio di sé in termini di fragranza e forza delle radici. Partendo dalle foglie più in alto, misuriamo circa 8 centimetri: in quel punto taglieremo la nostra talea. Facciamo in modo di eliminare qualche fogliolina nella parte bassa dello stelo e di effettuare il taglio appena sotto il nodo fogliare.
  2. Fai radicare il taglio. In questa fase, avremo bisogno di un barattolo di vetro e di un po’ d’acqua. Basterà posizionare lo stelo nel barattolo, che riempiremo con acqua fino al livello delle foglie. Il barattolo deve poi essere posizionato in un luogo luminoso e arioso, all’interno dell’appartamento, finché non vedremo comparire le radici (saranno necessari dai 10 ai 14 giorni).
  3. Invasare. A questo punto prendiamo un vaso di dimensioni medie e riempiamolo di terreno. Scaviamo un piccolo foro e posizioniamo la talea facendo attenzione a non rovinare le sue radici. Chiudiamo poi il terreno attorno alla talea a innaffiamo con acqua fresca.
  4. Potare con regolarità. Una volta che la talea sarà ben inserita nel nuovo vaso e avrà iniziato a crescere, ricordiamo di tagliare regolarmente le foglie più esterne, per ridurre la superficie da cui la pianta può perdere acqua e favorire uno sviluppo sano della pianta.
  5. Controllare la nuova pianta. Nella prima settimana, la pianta dovrà essere innaffiata quotidianamente, per mantenere il terreno sempre umido. Successivamente, il vaso potrà essere spostato in giardino o sul terrazzo, e l’innaffiamento si farà più rado.

(Leggi anche: Talee di rosa, è arrivato il momento di moltiplicare le tue piante per un giardino fioritissimo)

5 usi per la la pianta della menta

  1. Preparare ottime tisane. Possiamo raccogliere fiori e foglie di menta nei mesi di luglio e agosto, e lasciarli essiccare all’aperto sfruttando il calore estivo. In questo modo avremo ottenuto la base per ottime tisane e decotti da gustare durante l’inverno. Basterà aggiungere in una tazza di acqua bollente due cucchiaini di menta essiccata, lasciar riposare quindici minuti, filtrare e dolcificare a piacere. La tisana alla menta può favorire la secrezione della bile e aiutare a rilassare la muscolatura dell’intestino, favorendo la digestione.
  2. Curare l’igiene orale. Le foglie di menta possono essere usate anche per preparare in casa un collutorio dall’azione rinfrescante e antisettica per il cavo orale. Basterà lasciare in infusione per dieci minuti un cucchiaio di foglie di menta essiccare in 200 millilitri di acqua, che andrà filtrata prima di essere usata.
  3. Liberare le vie respiratorie. In caso di raffreddore ed eccesso di muchi nel naso che ci impediscono di respirare bene, possiamo utilizzare qualche foglia di menta per effettuare suffumigi. Basterà aggiungere un po’ di foglie spezzettate ad una pentola di acqua bollente e respirare i vapori, magari coprendosi il capo con un asciugamano per evitare la dispersione dei vapori.
  4. Arricchire i piatti. Fresca o essiccata, la menta è un’ottima spezia da cucina: il suo odore intenso e leggermente pungente arricchirà piatti a base di legumi, zuppe di verdure e cereali, ma anche fresche insalate, torte e sorbetti.
  5. Eliminare i cattivi odori. Se avete appena tagliato aglio o cipolla senza indossare i guanti, strofinate sulle dita delle foglioline di menta fresca: un rimedio naturale per contrastare i cattivi odori in cucina.

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Fonte: Royal Horticultural Society

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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