Perché non c’è la luce nel freezer, ma nel frigorifero sì?

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Per chi non avesse ancora trovato risposta a questa curiosità casalinga, ecco i motivi che spingono le case produttrici di frigoriferi a non installare una lampadina anche nel vano congelatore

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Non dovremmo farlo, perché comporta uno spreco di energia elettrica (a causa del freddo che va disperso), ma spesso apriamo il frigorifero anche per noia, alla ricerca di qualcosina da mangiare per placare il gorgoglio nel nostro stomaco. Menomale che c’è una lampadina ad illuminare gli scaffali del frigo…ma perché una lampadina simile non è presente anche all’interno del congelatore?

Innanzitutto, i costi superano i benefici. Installare una lampadina all’interno del freezer ha ovviamente un costo per le aziende che producono questi elettrodomestici, ma la frequenza con cui apriamo lo sportello del congelatore non è tale da giustificare una tale installazione: infatti, dal punto di vista dei produttori, il costo di un accessorio non dovrebbe essere superiore al vantaggio che deriva ai consumatori dal suo utilizzo.

Al contrario, il frigorifero viene aperto con frequenza più volte al giorno e necessita pertanto di una buona illuminazione: ecco perché in questo caso il costo connesso all’installazione di una lampadina risulta essere inferiore ai benefici – ciò rende questo accessorio vantaggioso anche per i produttori.

Oltre a questo, la lampadina nel freezer potrebbe rivelarsi superflua poiché poco utilizzabile: l’accumulo di ghiaccio all’interno del congelatore, infatti, finirebbe per nascondere molto presto la sua luce.

Come prendersi cura di frigorifero e freezer

Ricordiamo che il frigorifero è uno degli elettrodomestici più energivori di casa: per questo motivo è molto importante, in tempi di caro bollette come quelli in cui viviamo, utilizzarlo al meglio per non sprecare energia e far aumentare ulteriormente i costi a fine mese.

Come abbiamo detto all’inizio dell’articolo, evitiamo di restare troppo tempo imbambolati davanti al frigorifero aperto mentre scegliamo con cosa fare merenda: lo sportello aperto farà entrare aria più calda all’interno del frigo, e il motorino dell’elettrodomestico impiegherà tempo e fatica extra per ripristinare le condizioni di freddo.

Pero lo stesso motivo, ricordiamo di non introdurre all’interno del frigo o del freezer pietanze ancora calde, che farebbero aumentare la temperatura interna dell’elettrodomestico: se vogliamo conservare del cibo già cotto per consumarlo nei prossimi giorni, attendiamo una o due ore dopo la preparazione affinché sia completamente raffreddato.

Inoltre, facciamo attenzione a che non sia posizionato in prospicienza del forno o del piano cottura – elementi caldi che potrebbero far sforzare il motore del frigorifero per mantenere bassa la temperatura. Attenzione anche a mantenerlo ad una decina di centimetri di distanza dalla parete posteriore, in modo da consentire il passaggio dell’aria ed evitare il surriscaldamento delle turbine.

Infine, dedichiamo un po’ di cura al nostro freezer, provvedendo periodicamente al suo sbrinamento: un freezer pieno di ghiaccio può arrivare a consumare fino al 20% di energia in più – con un conseguente aumento del prezzo della bolletta alla fine del mese. In questo articolo trovate i nostri consigli per farlo nel modo giusto.

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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