Mattoni per le api: ora sono obbligatori in ogni nuovo edificio che verrà costruito a Brighton, in UK

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Gli speciali mattoni forati attirerebbero gli acari e favorirebbero la diffusione di malattie fra le api, secondo gli scienziati

Gli speciali mattoni forati che salvano le api solitarie sono obbligatori in ogni nuovo edificio che sarà realizzato a Brighton, in UK

Le api sono fra gli animali maggiormente minacciati dall’estinzione: le cause principali della loro scomparsa sono certamente la perdita degli habitat e l’inquinamento, ma anche l’aumento delle temperature che altera il comportamento dei fiori e, quindi, compromette la possibilità per questi animali di nutrirsi.

Fra le tante iniziative volte a proteggere la popolazione delle api solitarie e uccellini, per  scongiurare il rischio di estinzione della specie, è da annoverarsi anche quella del comune di Brighton, nel Regno Unito, che impone a tutti gli edifici di nuova costruzione a più di cinque piani di includere nella struttura mattoni forati speciali, che possano fornire uno spazio di nidificazione e letargo per le api solitarie.

Questi mattoni per api sono già in commercio, come quelli dell’azienda della Cornovaglia Green&Blue, vincitori del premio per l’innovazione della Soil Association e nati con lo scopo di orffire un luogo di nidificazione per le api solitarie.

Il Bee Brick è completamente solido nella parte posteriore, il che gli consente di essere utilizzato a livello costruttivo. Ha cavità modellate dove le api depongono le uova e sigillano gli ingressi con fango o vegetazione. Arriva la primavera, le uova delle api si schiudono e il processo di nidificazione ricomincia.

Ora i consiglieri della città in Uk hanno concordato nuove regole per aiutare le api solitarie: ogni nuovo edificio alto più di cinque metri dovrebbe includere questi speciali mattoni dall’inizio del prossimo aprile. A fare la proposta era stato il consigliere Robert Nemeth, che è anche un apicoltore.

Le critiche

Questa idea, per quanto lodevole in teoria, sembra in realtà essere poco efficace nel fornire un rifugio sicuro alle api: secondo gli esperti: non basta inserire qualche mattone forato nell’architettura di un palazzo per dare un concreto aiuto alla tutela della biodiversità – servono azioni più invasive e sostanziali. I mattoni sono da considerarsi null’altro che un’operazione di greenwashing messa in atto per rendere più sostenibile, almeno in apparenza, la spietata cementificazione delle città che distrugge parchi e aree naturali dove le api sono solite vivere.

Ma non solo: essa potrebbe rivelarsi addirittura dannosa per la salute degli insetti, come denunciano alcuni biologi: i mattoni infatti, se non puliti spesso e correttamente, attirano gli acari e favoriscono il proliferarsi di malattie, minando così alla salute delle api. Per aiutare davvero la popolazione delle api sarebbe più utile introdurre, anche nelle città, spazi verdi e giardini con fiori.

(Leggi anche: Bat box, hotel per insetti e corridoi verdi: così Barcellona sta salvando api, farfalle, uccelli e pipistrelli)

Tuttavia, non tutti sono concordi nel gettare fango sui mattoni forati. Alcuni ecologi sostengono che gli acari e i batteri che si anniderebbero nei fori non rappresentano una minaccia per la salute delle api che lì trovano rifugio: anche se sul momento possono rappresentare un iniziale danno alla sopravvivenza degli insetti, con il tempo si creerebbe un habitat sano per le nuove colonie che popolano i mattoni; inoltre, le api possiedono naturalmente dei comportamenti igienici che consentirebbero loro di smorzare gli eventuali effetti negativi della permanenza nei mattoni.

Insomma, la questione sembra essere di lana caprina: saranno necessari anni per comprendere i veri effetti della presenza dei mattoni forati in citta sulla popolazione delle api, e l’iniziativa pilota del comune di Brighton potrebbe fornire materiale in tal senso. Meglio quindi attendere qualche anno prima di installare i mattoni forati anche in altre zone del Paese e del continente, qualora i danni alle api superino i benefici.

Ciò che è certo, tuttavia, è che è necessario fare qualcosa ora per salvare questi insetti dall’estinzione prima che sia troppo tardi: con la scomparsa delle api, infatti, ci sarebbero conseguenze devastanti anche per le coltivazioni e la raccolta dei frutti e, indirettamente, anche per la sopravvivenza degli altri animali e di noi esseri umani.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonte: TimeOut/ The Guardian

Ti consigliamo anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Sono una giornalista e una blogger. Collaboro con le testate GreenMe, Ambiente Magazine e The Wise Magazine e mi occupo di natura, sostenibilità, stili di vita sani e rispettosi dell’ambiente. Sul mio blog “La strega che scrive” parlo di giornalismo, editoria e letteratura

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook