Ecco perché non dovresti comprare un Carlino (e nessun altro cane)

Le persone che acquistano un Carlino, spesso ignorano cosa c’è dietro agli allevamenti e alla riproduzione di questa razza. Come vi abbiamo sempre detto, e ribadiamo anche oggi, i cani non andrebbero proprio comprati, tantomeno cani di razza e ancor meno di questa razza. Vi spieghiamo perché…

Il Carlino o Pug è un cane di razza molto amato e richiesto in quanto piccolo (si presta bene quindi ad essere un cane da appartamento) e carino (per via del suo muso schiacciato e i grandi occhi rotondi), oltre che dal carattere docile e coccolone. Ciò che spesso si ignora, però, è il fatto che, per avere tale fisionomia e per soddisfare la domanda sempre più alta di questa razza, gli allevatori negli anni sono intervenuti sulla genetica di questo cane esponendolo a determinate problematiche di salute.

E’ dal 2005 che gli allevamenti di Carlino si sono intensificati per ottenere e vendere più cuccioli e, a causa dei numerosi incroci, sono aumentati i problemi a cui vanno incontro questi cani soprattutto malattie respiratorie, ossee ed oculari. E’ evidente quindi come acquistare questa razza contribuisce a un tipo di sistema che non si fa scrupoli anche di fronte all’evidente sofferenza degli animali.

Nel 2010, un gruppo di veterinari australiani ha condotto uno studio che affronta questo problema, sostenendo che, mentre l’interesse per i Carlino è aumentato, la maggior parte delle persone che li acquista ignora che sono proprio le caratteristiche fisiche, forzatamente ricavate attraverso incroci su incroci, ad aver causato i principali problemi di salute di questa razza.

La British Veterinary Association l’anno scorso ha poi lanciato una vera e propria campagna (#breedtobreathe) finalizzata a far conoscere a tutti i gravi problemi di salute di razze come  Carlino e Bulldog francese.  I veterinari hanno esortato gli amanti dei cani a riflettere bene sull’acquisto delle razze dalla faccia schiacciata dato che, molti aspiranti proprietari, non sono affatto consapevoli dei problemi di salute che questi animali spesso incontrano.

Ma di che problemi nello specifico parliamo?

Vediamo come le principali caratteristiche dei Carlino si collegano ai problemi di salute che questi cani tendono ad avere.

Occhi

La testa appiattita e gli occhi pronunciati dei Carlino favoriscono l’incidenza di danni agli occhi. Inoltre questi cani hanno anche qualche difficoltà a chiudere completamente le palpebre, il che può provocare secchezza o ulcere agli occhi. Tali problematiche, oltre a provocare dolore, possono portare nel tempo alla cecità.

Pelle

Le varie pieghe che si trovano sulla pelle del Carlino consentono ai funghi di replicarsi meglio sull’epidermide causando dermatiti e allergie.

Respirazione

A causa del muso corto e appiattito, questa razza ha narici piccole e strette e per questo tende ad avere difficoltà respiratorie. Un altro fattore che contribuisce a rendere difficile la respirazione è che vi è un eccesso di tessuto nelle vie aeree. Nel complesso questa situazione può creare diversi problemi: difficoltà a dormire, russamento, svenimenti e una vera e propria mancanza di respiro che, nei casi più gravi, può portare anche alla morte dell’animale.

Sistema osseo e muscolare

La conformazione fisica di questa razza di cane, derivante dal tentativo di mantenere l’animale piccolo attraverso l’allevamento selettivo e intensivo, può creare problemi muscoloscheletrici portando a patologie ossee e persino alla perdita di movimento delle zampe posteriori.

Temperatura

Il naso piatto del Carlino rende difficile il bilanciamento della sua temperatura corporea che è regolata proprio dal naso.

Nascita

La testa grande e sproporzionata rispetto al corpo può causare, al momento della nascita dei cuccioli di Carlino, la necessità di intervenire con taglio cesareo.

Tutti questi problemi potrebbero essere evitati dando priorità alla salute dei cani piuttosto che al profitto. Se gli allevatori smettessero di cercare di ottenere a tutti i costi cani piccoli e con forme esagerate della testa, i disturbi di salute del Carlino potrebbero essere almeno in parte evitati.

Adotta, non acquistare

Un utente web, per convincere un amico a non acquistare un cane di razza Carlino, gli ha messo di fronte agli occhi la cruda realtà mostrando diversi teschi di razze canine. Confrontando il teschio di un cane dal naso lungo (razza Terrier) e uno dal naso corto (appunto un Pug o Carlino) è riuscito ad evidenziare la disfunzionalità ossea della razza dei Carlino, con testa piatta e muso corto (proprio una delle cause della tendenza a presentare specifici problemi di salute).

Come sempre vi consigliamo di non acquistare nessun cane e tanto meno un Carlino, vista la sofferenza che c’è dietro alla selezione di questa razza.

I canili sono sempre pieni di animali che non aspettano altro che avere una famiglia che gli doni amore. Se proprio siete amanti dei cani di razza, poi, considerate che spesso, tra i cuccioli e i cani adulti abbandonati, vi sono anche loro.

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Francesca Biagioli

Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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