Vincenzo ha 10 anni e un tumore raro, gli amici intonano un coro per incoraggiarlo

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Vincenzo Semeraro vive a Taranto e ha soltanto dieci anni, ma, come troppi altri bimbi del suo quartiere, sta affrontando una sfida enorme: la lotta contro il cancro, un linfoma alle ossa che gli è stato diagnosticato alla fine dello scorso anno. Per fortuna in questo percorso difficile non è solo. Oltre alla famiglia che lo sostiene con tutto il suo amore, questo piccolo guerriero ha degli amici meravigliosi che lo supportano, facendogli sentire tutti il loro affetto.

Ieri gli amichetti di Vincenzo gli hanno fatto una sorpresa emozionante, facendosi trovare nel cortile della sua abitazione nel rione Tamburi di Taranto, non molto distante dallo stabilimento siderurgico ex Ilva. Il bambino è stato attirato dalle urla e i cori di circa 20 amici che, appena l’hanno visto affacciato al balcone, hanno iniziato ad intonare un coro di incoraggiamento “Vincenzo, Vincenzo, Vincenzo”.

Il piccolo, in preda all’emozione, è rimasto in silenzio ma ha mandato a ciascuno un abbraccio attraverso i suoi grandi occhi pieni di gioia e speranza. Infine, i suoi amici hanno concluso con un fragoroso applauso e un “hip hip urrà”.

Il filmato è stato pubblicato sulla pagina Facebook Tamburi Combattenti, l’associazione di cittadini che dal 2017 chiedono a gran voce una maggiore tutela della salute (messa a rischio da mostri come l’ex Ilva), la chiusura di fonti inquinanti e la bonifica dei terreni e delle falde acquifere.

“Siamo commossi – scrivono dall’associazione – nel vedere questi bimbi incoraggiare il piccolo Vincenzo. Al tempo stesso, siamo stanchi di vedere ammalarsi i nostri figli. Qui dove la natura è stata snaturata, dove ciò che è umano ha lasciato il posto al disumano, dove la giustizia è troppo ingiusta. Taranto, succursale dell’Italia, luogo di leggi e belle parole usate dalla politica col solo scopo di tutelare l’economia a discapito della salute dei suoi cittadini”.

La storia di Vincenzo

Il piccolo Vincenzo è affetto da un linfoma linfoblastico primitivo delle ossa. La terribile diagnosi è arrivata lo scorso dicembre, stravolgendo la sua vita e quella della sua famiglia. Il ragazzino sta affrontando i cicli di chemioterapia al Policlinico di Bari, ma tra qualche giorno volerà per Roma dove dovrà affrontare un’altra pesante sfida: un trattamento di immunoterapia per prepararsi al trapianto di midollo.

Purtroppo, però, la famiglia di Vincenzo non riesce a sostenere tutte le spese legate alle cure, visto che può contare soltanto sulla pensione di invalidità del papà Francesco. Per questo motivo il padre di Vincenzo ha fatto un accorato appello alla città:

Io purtroppo sono una persona invalida  e quindi viviamo con la pensione di invalidità, perciò trasferendoci a Roma per un paio di mesi portano delle spese ed io economicamente, purtroppo, non ce la faccio. Chiedo un aiuto a tutti voi per il mio campione che per i prossimi mesi dovrà affrontare gli ultimi traguardi per riuscire a stare bene. Ringrazio anticipatamente tutte le persone e le associazioni che vogliono partecipare”.

La gara di solidarietà per aiutare Vincenzo

Dopo l’appello della famiglia è partita una gara di solidarietà per aiutare questo piccolo guerriero. L’associazione Tamburi Combattenti ha organizzato anche un banchetto in piazza Masaccio per raccogliere fondi, mentre diversi esercizi commerciali stanno offrendo il proprio contributo alla causa. A mostrare la sua generosità anche una classe della scuola “Frascolla” di San Vito che ha deciso di donare l’intero fondo cassa.

Anche noi di GreenMe ci uniamo al coro di incoraggiamento degli amici: forza, Vincenzo! Buona lotta e buona vita, piccolo guerriero!

Se volete contribuire a sostenere il piccolo Vincenzo, potete effettuare una donazione usando le seguenti coordinate bancarie.

BENEFICIARIO: SEMERARO FRANCESCO
IBAN: IT91V0760115800000093276467
CASUALE: BENEFICENZA PER IL PICCOLO VINCENZO

Fonte: Quotidiano di Puglia/Facebook 

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