Bambina di 2 anni muore soffocata dalla salsiccia al nido. È ora di cambiare le cose…

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La corsa in ospedale mentre erano tutti nel panico e poi la notizia che nessuno mai avrebbe voluto: la piccola Sadie, londinese, è morta così, soffocata a due anni da un pezzo di salsiccia all’asilo nido. Con lei si apre un doveroso dibattito: cosa fare per evitare queste tragedie?

La storia di Sadie

I genitori di Sadie hanno avuto subito una risposta: eliminare certi cibi dalle mense delle scuole e per questo hanno lanciato una petizione. Noi crediamo anche in un’altra estrema necessità: insegnare a quante più persone è possibile, e soprattutto a coloro che lavorano con i bambini, le manovre di disostruzione.

La piccola è stata portata d’urgenza all’unità di terapia intensiva pediatrica del St Mary’s Hospital di Paddington, a Londra, quando già non respirava più. Alla sua scuola materna di Radlett, nell’Hertfordshire, la bambina stava mangiando un pezzo di salsiccia all’ora di pranzo che le è andato subito di traverso.

Nonostante i migliori sforzi del personale medico, due giorni dopo, il 14 novembre, Sadie ci ha lasciato.

La petizione

I genitori di Sadie, Adam e Zoe, hanno creato una pagina di raccolta fondi per COMIC, l’organizzazione di beneficenza che sostiene le unità di terapia intensiva per bambini presso gli ospedali di Londra St Mary e Queen Charlotte, aiutando il personale di terapia intensiva in prima linea a fornire cure vitali e sostenendo le famiglie con bambini nelle unità.

Dall’altro lato, gli amici della famiglia di Sadie, Darren Ruback e Claire Nicole, hanno lanciato una petizione chiedendo il divieto di salsicce e uva nei pasti dei bambini.

QUI la petizione.

E in Italia?

Qui da noi esistono, come del resto in altri parti d’Europa, delle linee guida sugli alimenti killer per bambini da 0 a 5 anni, ma ancora poco diffuse a livello sociale. Tutte le linee di indirizzo concordano sul fatto che gli alimenti pericolosi condividono particolari caratteristiche di forma, consistenza e dimensioni.

  • Quanto alle dimensioni, sia gli alimenti piccoli (come le noccioline o i semi) che quelli troppo grandi (come grossi pezzi di frutta e verdura cruda) sono pericolosi perché i primi rischiano di finire nelle vie respiratorie prima che il bambino riesca a morderli, mentre i secondi sono difficili da gestire durante la masticazione.
  • Quanto alla forma, quella tonda (come ciliegie e uva) e quella cilindrica (come i wurstel o le carote) sono le forme più pericolose perché, se aspirati, possono bloccarsi nell’ipofaringe ostruendo completamente il passaggio dell’aria.
  • Infine, per quanto riguarda le consistenze, quelle più pericolose, con differenti meccanismi, sono quella dura, quella appiccicosa, quella fibrosa e quella comprimibile (i marshmallow per intenderci). Gli alimenti duri e fibrosi sono difficili da masticare per la fisiologica mancanza di denti del bambino. Gli alimenti comprimibili possono scivolare nelle vie aeree prima che il bambino riesca a morderli e adattarsi alla forma dell’ipofaringe ostruendo il passaggio dell’aria. Gli alimenti appiccicosi risultano difficili da rimuovere se rimangono bloccati nelle vie aeree, una volta aspirati.

QUI le linee guida complete.

Corsi di disostruzione obbligatori. ADESSO!

Come fare per evitare la tragedia? Conosce le manovre di disostruzione! Ma non soltanto noi nel nostro ambito domestico.

L’insegnamento delle manovre dovrebbe essere obbligatorio per quelle fasce di popolazione che lavorano con i bambini: personale docente in primis.

Allo stato attuale, invece, apprendere le tecniche utili ad evitare il soffocamento significa soltanto frequentare qualche sparuto corso, ma per una pura e semplice (e coscienziosa) scelta personale. Nessuno, allo stato dei fatti, è tenuto a conoscere le manovre di disostruzione.

E allora, nell’attesa che magari dei simili corsi diventino obbligatori, se non l’avete ancora fatto, segnatevi a un corso di disostruzione delle vie aeree.

Come prevenire l’ostruzione delle vie aeree in un bambino

Intanto, ci sono delle regole basilari dalle quali non si può prescindere: i bambini vanno sorvegliati mentre mangiano e non solo:

  • evitate di farli mangiare da soli
  • evita di farli giocare mentre mangiano
  • tagliate il cibo anche in senso longitudinale
  • fate in modo che non mettano troppo cibo in bocca
  • non fateli mangiare e bere in un veicolo in movimento
  • fateli mangiare e bere preferibilmente da seduti con la schiena eretta per consentire agli alimenti di raggiungere agevolmente le vie digestive
  • allontanate gli oggetti piccoli
  • usate giocattoli adatti alla loro età

Fonte: Mirror UK

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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