Homeschooling: una scuola a costo zero

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Finalmente per il mio nanetto è iniziata la scuola materna (quella dei grandi però!), con il grembiulino, ancora praticamente nuovo, regalato dal cuginetto, con lo zainetto comprato in offerta, con la merenda autoprodotta, ecco che siamo pronti ad affrontare il primo giorno!

Entrambi felici incontriamo la nuova maestra che, ancor prima di salutarci e darci il benvenuto nella sua classe, ci ammolla un foglio con su scritta una bella lista di materiale scolastico da acquistare: una risma di carta da 50 fogli (ma che sia economica), colori a matita (mi raccomando i turbo!), un barattolo di plastilina della nota marca (di cui mio figlio non ne conosceva l’esistenza visto che in casa usiamo solo la pasta di sale), un raccoglitore, fazzoletti d carta, salviette umidificate ecc..

Beh direi che come inizio non ci è andata troppo male! E allora mi viene spontaneo domandarle, magari ironizzando un po’, “maestra, se questa bella lista me la da’ il primo giorno, durante tutto l’arco dell’anno cosa ancora mi chiederà di acquistare?”. Va bè dai, magari questa domanda gliela fai un’altra volta, per ora sorridi Mamma e goditi il primo giorno di scuola di tuo figlio!

La vera tristezza in tutto questo è che poi la maestra non c’entra niente, la causa sta nella scuola pubblica che non è in grado nemmeno di acquistare i colori per i suoi piccoli frequentatori!

E il nanetto non mangia a scuola, perché allora ci sarebbe da affrontare un altro problema: la mensa!

Ripeto, e siamo solo al primo giorno di scuola, quella materna!

Dunque riflettendo sul tema del mese “una scuola a costo zero è possibile?” del progetto #mammealnaturale di bambinonaturale.it posso tranquillamente affermare che la scuola intesa come istituzione tradizionale non è a costo zero!

È possibile invece parlare di scuola a costo zero se si fa riferimento a un altro tipo di istruzione, quella impartita dalla propria famiglia, entro le mura domestiche, con materiali che troviamo in casa, materiali riciclati o di recupero, senza la necessità di acquistare montagne di libri (utilizzando libri della biblioteca ad esempio), senza spendere i soldi nella mensa, senza costi di trasporto, senza dover acquistare zainetti o vestiti all’ultima moda per essere in tendenza con gli altri ecc..

Un tipo di educazione impartita con metodi alternativi validi che scegliamo noi genitori, rispettando i nostri tempi e soprattutto quelli dei nostri figli.

Questo tipo di istruzione parentale o meglio chiamata Homeschooling, si svolge al di fuori delle istituzione pubbliche o private, al di fuori della scuola.

Un tipo di educazione che è sempre esistita e che da un po’ di anni sta riemergendo in molti paesi, tra cui il nostro, per diversi motivi tra cui l’insoddisfazione delle famiglie in merito alle offerte formative disponibili all’interno della scuola, per diverse credenze religiose, a causa di una malattia dei bambini. Ma il più delle volte i genitori scelgono di fare homeschool proprio perché credono di poter dare al loro figlio una formazione migliore rispetto a quella che riceverebbe andando a scuola.

Un modo perfettamente legale e senza costi, di istruire i propri figli, basato sulla fiducia che l’apprendimento libero e guidato dalle preferenze del bambino, possa sostituire al meglio la scuola tradizionale.

Come afferma Erika Di Martino, nel suo blog Controscuola.it, che tratta principalmente di Homeschooling “in Italia è legale per i genitori non mandare i propri figli a scuola e scegliere di istruirli personalmente. L’articolo 34 della Costituzione Italiana recita: “L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita”.Quindi è l’istruzione ad essere obbligatoria, ma non la scuola. Inoltre l’articolo 30 recita: “È ` dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio“. Sottolineando che l’istruzione dei propri figli èin primis una responsabilità dei genitori, non dello Stato”.

Per tutti coloro che fossero interessanti, potete trovare tutte le informazioni su come iniziare a fare Homeschool sul network educazioneparentale.org, in cui troverete consigli, libri, linee guida, spiegazioni, date di incontri, seminari e webminar gratuiti per affrontare al meglio l’educazione dei vostri figli.

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