Giostrine Montessori da 0 a 1 anno, quali sono e come realizzarle in casa

Giostrine Montessori

Come già sicuramente saprete, secondo il metodo Montessori il bambino impara e apprende meglio se vive in un ambiente stimolante e ricco di oggetti interessanti tali da attirare la sua attenzione e molto spesso questi oggetti, tra cui anche i giochi, basati appunti sul metodo Montessori, possono essere realizzati facilmente a mano in casa, utilizzando materiali di scarto e/o riciclati.

In questo post vorrei concentrarmi sulle giostrine montessoriane, sul loro scopo e su come costruirle. Queste sono pensate per ilbambino più piccolo, dalle primissime settimane di vita fino a 1 anno di età, e sono realizzate con materiali, forme e colori che catturano la sua attenzione, aiutando la concentrazione e offrendo al piccolo una nuova esperienza visuale. Il bambino infatti osservandole si concentrerà e ne seguirà i movimenti, allenando in questo modo la sua mente.

Le giostrine vengono sostituite ogni 1-2 mesi circa seguendo i progressi fisici del piccolo, e dovrebbero essere proposte ovviamente solo quando è sveglio e attento. Di solito vengono posizionate sul letto a una distanza di circa 30 cm dal viso (di modo che il bambino possa vederle chiaramente ma non toccarle). All’inizio si utilizzano solo colori semplici quali il bianco e il nero, in quanto il neonato non percepisce altri colori, in seguito potranno essere aggiunti quelli primari, gradualmente in base alla sua crescita.

E allora vediamone alcune che potete realizzare in casa, in base al’età del vostro bambino.

Giostrina Munari – 2-3 settimane

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Questa giostrina prende il nome da Bruno Munari, uno dei massimi esponenti dell’arte e della letteratura italiana dei primi del novecento, nonché autore di tantissimi libri per l’infanzia e per la scuola, il quale metodo educativo è molto simile a quello montessoriano essendo basato sulla libera espressione e creatività del bambino dal punto di vista per lo più artistico.

La Giostrina Munari può essere proposta al bimbo intorno alla 2°-3° settimana ed è molto semplice sia nelle forme geometriche che nei colori, che sono solo il bianco e il nero.

Facilissima da realizzare alle forme geometriche di carta si associa una sfera trasparente che riflette la luce.

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Potete seguire qui le istruzioni e trovare qui il template da stampare e ritagliare

Giostrina Ottaedro, Giostrina a Forme Solide – 5-6 settimane

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Questa giostrina Montessori può essere utilizzata a partire dalla 5°, 6° settimana di vita, ovvero da quando il bambino comincia a distinguere i primi colori ed è formata da forme tridimensionali. I colori predominanti della giostrina devono essere il blu, il rosso e il giallo e dovrebbe essere realizzata con cartoncino lucido per avere maggiori riflessi con la luce, inoltre le forme dovrebbero essere di diverse dimensioni: il giallo la più piccola, il rosso la media e il blu la più grande. Questo abbinamento colori/grandezza dipende dal fatto che il bambino percepisce più difficilmente il blu, dunque è importante che la forma più grande sia di questo colore. Per realizzarla potete trovare qui il tutorial.

Giostrina Il Gobbi, Giostrina a Sfere – 8 settimane

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Questa giostrina è stata inventata da Gianna Gobbi, collaboratrice di Maria Montessori, ed è composta da 5 sfere della stessa grandezza e dello stesso colore, ma con gradazione diversa, legate a un sostegno con corde di diversa lunghezza, iniziando dalla sfera della tonalità più chiara fino alla sfera della tonalità più scura.

Le sfere si possono colorare oppure ricoprire di cotone lucido (sempre per far si che la luce venga riflessa), ma possono anche essere realizzate a maglia o all’uncinetto in base alle vostre abilità.

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Potete trovare qui e qui dei tutorials davvero carini per costruire la vostra giostrina.

Giostrina Le Ballerine, Giostrina a Forme Mobili, 3-4 mesi

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Questa è l’ultima giostrina visuale del metodo Montessori per i più piccoli e viene proposta ai bambini intorno ai 3-4 mesi. Questa simpatica giostrina aiuta il bambino a percepire la profondità e la capacità di messa a fuoco della vista. Il contrasto di colore, la riflessione della luce il movimento delle forme attraggono l’attenzione del piccolo.

È sicuramente la più facile da realizzare in quanto si ritagliano delle forme di ballerini su cartoncini lucidi, di modo che riflettano la luce, per poi attaccarle a un supporto.

Potete trovare qui e qui le istruzioni per realizzarla

Nel momento in cui il bambino riesce a coordinare meglio i suoi movimenti, le giostrine potranno essere avvicinate al piccolo, di modo che possa toccarle e percepirne il movimento.

Buon divertimento

Foto:

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