grandi classici: sapone etico e naturale

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Il sapone di Marsiglia è un grande classico dell’autoproduzione, per questo mi piacerebbe condividere alcune riflessioni sull’importanza di una produzione casalinga etica, oltre che divertente e creativa.

Per saponificare si possono usare diversi grassi, sia vegetali che animali. Si può utilizzare anche l’olio di frittura, specialmente se di oliva : basta filtrarlo bene con una garza e potete riciclare gli scarti della cucina. La soda saponificherà tutto, odori compresi, quindi tranquilli, non odorerete di fritto ! Inoltre si può utilizzare anche olio di oliva vecchio di qualche anno: se contattate un produttore vicino casa, sarà ben contento di sbarazzarsi dei resti invenduti degli anni passati a poco prezzo.

Utilizzare l’olio di cocco o l’olio di palma non serve, perchè usare prodotti che arrivano dall’altra parte del mondo, vengono coltivati e lavorati da lavoratori sfruttati e sono anche ad altissimo impatto ambientale ? L’olio di oliva fa parte della nostra cultura, e spesso possiamo trovarlo a filiera corta.

Si possono utilizzare stampini di recupero, non serve comprarli apposta. Se consumate yogurt, ricotta, verdure confezionate dentro vaschette di plastica, riciclate i contenitori: se volete, una volta sformati i saponi dopo un giorno o due, potete tagliarli con una lenza secondo le vostre esigenze.

Aggiungere oli essenziali, miche o erbe tintorie serve a decorare il vostro sapone fatto in casa, magari per regalarlo o renderlo gradevole nell’utilizzo, però il sapone va benissimo anche semplicemente fatto con i suoi tre ingredienti : acqua, olio di oliva e soda caustica.

Si può sostituire tutto il sapone di casa, detersivi compresi, con questo sapone autoprodotto.Quando è maturo, potete grattarlo e produrre un sapone liquido per il corpo, sciogliendolo a bagnomaria in un quantitativo di acqua che sia sei o sette volte il peso del sapone. Lo stesso se volete un detersivo universale, per il bucato o per i pavimenti : aggiungete all’acqua bicarbonato o aceto e avrete un’azione pulente più forte.

In questo modo eliminerete grandissima parte degli imballaggi, bottiglie di plastica, dosatori e spruzzini, avendo anche un notevole risparmio economico.

Se desiderate poi un sapone delicato, per il corpo, potete scontare il quantitativo di soda del 5% ( quindi per 100gr di olio = 12,7 gr di soda ) ma non di più: il sapone con meno soda irrancidisce più facilmente, mentre così si conserva per più di un anno.

Infine non è pericoloso maneggiare la soda caustica : ricordatevi di indossare guanti e mascherina, areate il locale e non tenete vicino bambini o animali. Ricordatevi che se entrate in contatto con la soda dovete sciacquarvi con l’aceto, che ne neutralizza l’effetto.

buona autoproduzione, etica e consapevole !

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