Manovra finanziaria, Sistri: le cose che noi vorremmo

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Il tira e molla sul Sistri, sta diventando a seconda dei punti di vista e degli stati d’animo o una barzelletta o uno psicodramma. Insomma, c’è da ridere o da piangere? Di seguito, elenchiamo le cose che noi vorremmo con la reintroduzione della norma nell’ultima manovra finanziaria.
Sistri, noi vorremmo:
chiarezza. Il Sistri è un sistema che dovrebbe aiutare a combattere le ecomafie. Ma fino ad oggi lo Stato ha combattuto solo contro le aziende.
rispetto. Verso le aziende che fino ad oggi hanno solo pagato senza sapere con certezza cosa e come farlo.
che funzionasse. Troppi disservizi, troppa faciloneria. Risultato: aziende esposte alle sanguisughe di turno.
coerenza. Un giorno sì ed un giorno no vengono presentati dei cambiamenti che rimettono tutto in discussione. In questo contesto, chi si sogna di fare un investimento?
efficacia. I “bravi” non vogliono spendere per essere tracciati, dato che fanno già tutto in regola e che per questo il Sistri diventerà semplicemente un aggravio di costi. I “furbi” non vogliono essere tracciati per ovvi motivi. E purtroppo a pagare saranno sempre i primi; ma che almeno sia sicuro che i “furbi” vengano stanati e che effettivamente paghino per la concorrenza sleale, oltreché per i mai ovvi reati ambientali.
sicurezza. Che domani, la norma non venga nuovamente cambiata.
Mario Notaro
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