ansia esami-rimedi

Mercoledì 20 giugno sarà 'il giorno X' per migliaia di studenti italiani, che affronteranno la maturità. Chi non ricorda le settimane che precedono quei giorni scanditi da ore di studio e ripassi forsennati in vista di un esame che, per certi versi, segna l’ingresso nell’età adulta?!

Se alcuni hanno messo a punto un metodico piano di studi, per altri la preparazione alla maturità è una corsa contro il tempo per riuscire a ripassare un po’ tutte le materie in programma. Non è strano quindi che capitino momenti di stanchezza e qualche episodio di ansia. Il giorno dell’esame, inoltre, per tutti gli studenti è essenziale arrivare riposati, concentrati e riuscire a gestire lo stress, per dare il meglio e superare con serenità sia gli scritti che la temuta prova orale.

A maggio, molti genitori entrano in farmacia per chiedermi un consiglio su come aiutare i loro ragazzi che si stanno preparando agli esami. Mi domandano qualcosa che possa sostenere i loro ragazzi durante questo periodo così impegnativo.

 stress da esami

A chi mi chiede consiglio, spiego che oltre ad una dieta equilibrata ed al rispetto delle ore di riposo, possono essere d’aiuto alcuni integratori alimentari e diversi medicinali omeopatici, che permettono di trovare una risposta efficace ai disturbi che si possono presentare in questo periodo: dall’ansia all’insonnia, fino agli immancabili disturbi gastro-intestinali.

I medicinali omeopatici, ricordo sempre ai miei pazienti, hanno alcuni importanti vantaggi: non presentano infatti tossicità chimica, sono privi di effetti secondari noti e possono essere assunti anche associati ad altre terapie in corso perché non comportano rischi d’interazione. Per tutte queste loro caratteristiche, sono adatti a tutte le età e pratici da assumere, anche senz’acqua. 

Ma quali sono i disturbi che colpiscono più spesso i maturandi e anche i numerosi studenti universitari, che in questo periodo affrontano la faticosa sessione di esami estiva?

Ecco un elenco di questi disturbi e i medicinali omeopatici e gli integratori alimentari adatti per affrontare al meglio gli esami.

1) Ansia lieve

Durante le prove d’esame, alcuni studenti manifestano la cosiddetta “paura che blocca”, una sorta di ansia da prestazione che provoca la sensazione di dimenticare tutto quello che si è studiato: in questi casi consiglio Gelsemium 15 CH, 5 granuli al mattino e più volte al giorno secondo necessità.

Quando il problema si manifesta con “ansia da anticipazione”, che si traduce in apprensione, attività frenetica ed eventualmente vertigini e crampi, si può assumere Argentum nitricum 15 CH, 5 granuli 3 volte al giorno.

ansia

Se l’ansia nasce invece da un senso di frustrazione con paura di non farcela e provoca irritabilità, palpitazioni, insonnia e sensazione di avere un “nodo alla gola”, consiglio Ignatia amara 15 CH, 5 granuli, 3 volte al giorno.

Leggi anche: Ansia: 10 rimedi naturali per alleviare il panico

2) Problemi gastro-intestinali

Per molti studenti lo stress ha un forte impatto sull’apparato gastro-intestinale, determinando nausee, digestione difficoltosa, crampi, bruciori di stomaco e spesso attacchi di diarrea prima dell’esame.

Se si manifestano bruciori di stomaco intensi, consiglio Robinia pseudo-acacia 5 CH e Iris versicolor 5 CH, 5 granuli di ognuno ogni mezz’ora. In caso di crampi allo stomaco è invece preferibile assumere 5 granuli di Cuprum metallicum 5 CH e Colocynthis 5 CH ogni mezz’ora.

gonfiori

Per tutti i ragazzi che in questo periodo trascurano un’alimentazione sana e mangiano in maniera disordinata, magari davanti al computer o sui libri, assumendo più di tre caffè durante la giornata, consiglio Nux vomica 5 CH, 5 granuli dopo i pasti. Se la tensione si manifesta con scariche di diarrea poco prima dell’esame, è bene assumere Gelsemium 15 CH, cinque granuli dopo ogni scarica, associato ad Aloe 5 CH, un valido aiuto in casi di emergenza.

Leggi anche: Reflusso gastroesofageo: cause, sintomi e rimedi naturali 

3) Occhi secchi e arrossati

I disturbi alla vista sono tra i primi problemi a presentarsi quando si passano tante ore di seguito sui libri o davanti al computer, situazioni che si possono facilmente verificare se si sta preparando un esame.

Il cosiddetto “occhio secco” è uno dei principali disturbi causati dallo sforzo visivo sui libri e dall’uso prolungato dei terminali. La lettura di caratteri piccoli, magari in una posizione non corretta o con la luce sbagliata, e la messa a fuoco dei monitor sono una fonte di stress per gli occhi.

È normale quindi che durante le ore di studio i ragazzi possano lamentare secchezza oculare: i continui adattamenti di messa a fuoco e la riduzione dell’ammiccamento provocano affaticamento visivo e bruciori. L’irritazione dell’occhio causa secchezza che a sua volta alimenta l’irritazione: di conseguenza si genera un circolo vizioso fra questi due disturbi.

occhio secco

Di solito i ragazzi che hanno passato molte ore sui libri o davanti al pc lamentano arrossamento oculare, senso di secchezza e di corpo estraneo, sensazione di bruciore, prurito e fastidio alla luce.

Per risolvere secchezza e arrossamento oculare consiglio di ripristinare al più presto l’equilibrio del film lacrimale dell’occhio applicando 2 gocce del collirio omeopatico Euphralia, ripetendo l’applicazione fino a 6 volte al giorno.

Questo collirio è a base di Euphrasia officinalis e Chamomilla vulgaris, due sostanze attive tradizionalmente utilizzate dalla farmacologia omeopatica nel trattamento dei più frequenti disturbi dell’occhio. Per via orale consiglio l’assunzione di Ruta graveolens 5 CH, 5 granuli 3 volte al giorno, per ridurre l’affaticamento visivo.

Leggi anche: OCCHI SECCHI: A RISCHIO CHI STA TROPPO AL PC. ALCUNI RIMEDI NATURALI POSSONO AIUTARE

4) Insonnia

La difficoltà ad addormentarsi e a riposare serenamente è un disturbo ricorrente tra gli studenti, che spesso trascorrono insonni le notti precedenti agli esami. Questo disturbo non va sottovalutato perché può causare irritabilità, calo dell’attenzione, difficoltà nell’apprendimento e nella memorizzazione.

Una buona qualità del sonno, infatti, è indispensabile sia per il corpo che per la mente e rappresenta un elemento fondamentale per rendere al meglio durante gli esami. Se lo studente trascorre più di una notte in bianco a causa dello stress che precede gli esami i medicinali omeopatici possono essere d’aiuto.

insonnia e respirazione 1

Quando l’insonnia è caratterizzata dall’incapacità di smettere di pensare, (non è raro che sotto esame i ragazzi continuino a ripassare mentalmente le nozioni studiate durante il giorno, o a prefigurarsi l’esame o i professori che li interrogheranno, senza riuscire a prendere sonno), consiglio ancora Gelsemium 15 CH e Argentum Nitricum 15 CH, 5 granuli di entrambi prima di coricarsi, somministrazione da ripetere durante la notte se necessario. Se invece l’insonnia è legata ad eccessiva stanchezza mentale suggerisco Kalium Phosphoricum 15 CH, 5 granuli la sera prima di coricarsi.

Leggi anche: Insonnia: 10 piante che ci aiutano a dormire meglio

5) Stanchezza

Quando la stanchezza inizia a farsi sentire, magari proprio a ridosso delle prove d’esame, oltre a Magnesium 300+, consiglio di assumere un tubo dose alla settimana di Phosphoricum acidum 30 CH.

In un periodo di sovraffaticamento e di sforzi intellettivi, capita spesso che gli studenti lamentino di non riuscire a concentrarsi e a memorizzare le nozioni a dovere. In questo caso consiglio di nuovo Kalium phosphoricum 30 CH, un tubo dose alla settimana anche per la sonnolenza diurna conseguente all’incapacità di riposare durante la notte.

studentessa computer

Infine, se alla stanchezza intellettiva si aggiunge anche quella legata al caldo intenso dei giorni estivi, consiglio di assumere 5 granuli mattino e sera di China rubra 5 CH.

Leggi anche: Stanchezza: possibili cause e rimedi naturali per ricaricarsi

6) Mal di testa

Niente di peggio per uno studente sotto esame che un attacco di mal di testa. La cefalea purtroppo può essere una sgradita compagna nelle giornate di full immersion, determinando un calo nelle capacità di concentrazione e di memorizzazione.

 studentessa mal di testa

In questi casi, indico Belladonna 5 CH, 5 granuli da assumere anche più volte al giorno, iniziando alla primissima comparsa dei sintomi. Quando il dolore risulta essere pulsante, peggiora anche al solo movimento del capo o degli occhi e determina intolleranza a luce e rumore consiglio Bryonia 5 CH; quando invece il mal di testa è accompagnato da forte sensazione di sfinimento da eccessiva concentrazione allo studio il medicinale giusto è di nuovo Kalium Phosphoricum 15 CH. Di entrambi vanno assunti 5 granuli, anche più volte al giorno.

Leggi anche: Rimedi naturali contro il mal di testa (emicrania e cefalea)

7) Herpes 

Inseparabile compagno durante i periodi di stress e affaticamento, l’herpes ricompare con facilità nei soggetti predisposti. A chi mi chiede un consiglio, indico Rhus toxicodendron 15 CH, di cui ne vanno assunti 5 granuli ogni ora, non appena si percepisce il pizzicorio tipico dell’herpes che si sta formando sul labbro.

Leggi anche: 10 rimedi naturali per la cura dell'herpes labiale

Dott.ssa Elena Rastaldi

Farmacista esperta in omeopatia
presso la Farmacia Meazza di Rho

casa verde

Reale Mutua

La casa verde: pannelli solari e pozzi geotermici

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram