Guida alla pulizia e alla conservazione fai da te dei cibi

foto_barbecue- Dopo il barbecue? Pulizie ecocompatibili!

Avete cotto braciole e salsicce sulla griglia e ora non sapete come pulirle senza ricorrere a detersivi aggressivi? Niente paura!

Anche in questo caso basta realizzare una pasta, fatta con una parte di acqua e tre di bicarbonato, applicarla su una spugna e sfregarla in modo energico su piastre e griglie fino a quando non saranno lucide. Poi risciacquate. Se invece trovate tracce di cibo particolarmente resistenti, invece della spugna, potete usare una spazzola a setole rigide.

In ogni caso, l'azione detergente e un po' abrasiva di questo minerale vi faranno risparmiare tempo e fatica senza danneggiare l'ambiente.


- Per pulire pentole in coccio

Avete cucinato il vostro fantastico pranzetto, ma alla fine è arrivato il momento di lavare e pulire il pentolame sporco.


Per detergere i contenitori di coccio basta usare una miscela di acqua e bicarbonato (una parte di bicarbonato e due parti d'acqua) risciacquare e poi, usando una piccola spazzola, passate sulle pareti una mistura di aceto e sale per igienizzare e sgrassare bene la pentola.

La spazzola permette di pulire bene i pori della terracotta togliendo il grasso e i residui che si accumulano, mentre l'aceto e il sale insieme sgrassano e igienizzano.


Fatto questo, per risciacquarla, passatela sotto l'acqua calda e naturalmente ricordate di pulire bene la spazzola che avete usato. È sufficiente detergerla con aceto e bicarbonato oppure passarla su un pezzo di sapone di Marsiglia e bicarbonato.
Si può usare la stessa tecnica per pulire bottiglie e brocche di coccio. L'interno va lavato soltanto con aceto e sale fino, anche in questo caso potete usare una spazzolina per strofinare bene le pareti. Se l'esterno è grasso basta passare una spugna con aceto e bicarbonato; infine risciacquate con acqua calda.

Per approfondire le pulizie in cucina