Guida alla pulizia e alla conservazione fai da te dei cibi

1.3 Aceto divino!

L'aceto può essere usato come detergente naturale per sgrassare insalatiere unte, padelle sporche e pentole usate, ma anche per eliminare il calcare dalla rubinetteria. Basta immergere una spugna in una piccola bacinella piena di acqua e aceto, strizzare bene, passarla sulla superficie e poi risciacquarla.

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Se invece i vostri recipienti sono particolarmente grassi, aumentate la dose di aceto; nei casi più disastrosi, quando lo sporco non viene via, bagnate direttamente con aceto puro senza diluirlo con acqua e passateci una spugna. Una volta risciacquato, il vostro contenitore sarà come nuovo!


Ma gli usi dell'aceto non finiscono qui, perché grazie alle sue componenti, come l'acido acetico, può essere impiegato per sciogliere depositi di calcare, allontanare i sali di calcio catturati dalle fibre dei tessuti (quindi come ammorbidente) e ammorbidire i capelli rendendoli più lucenti dopo il normale lavaggio. Ricordiamo inoltre che l'aceto, pur non essendo un disinfettante vero e proprio, è in grado di contrastare la diffusione di vari tipi di batteri; è infatti considerato un vero e proprio conservante naturale.


Grazie alle sue preziose proprietà sgrassanti e alla sua azione anticalcare, potete usare l'aceto anche per rendere più brillante l'acciaio delle vostre pentole, basterà passarvi una spugnetta imbevuta di aceto (una tazzina da caffè ogni cinque litri di acqua). Le vostre batterie torneranno a splendere!