Maiali di San Gregorio: salvati dal macello, trovano una nuova casa

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Erano stati condannati a morte in quanto non più “commestibili”. Sono i 16 maiali di San Gregorio da Sassola, in provincia di Roma, detenuti per anni in un luogo considerato inquinato e, dunque, considerati ormai inutili e pericolosi per la salute umana.

A seguito di un sopralluogo di Asl veterinaria, Carabinieri, Arpa e Polizia locali, la terribile decisione: dovevano essere “distrutti”. Ma hanno trovato i loro angeli custodi e sono stati salvati dal macello, trovando finalmente una vera dimora.

Dopo lo stop alla sentenza ottenuto nel luglio scorso grazie all’iniziativa congiunta di Per animalia veritas, Terranomala e LAV, sono iniziate per loro le operazioni di trasferimento. Quattro maiali hanno raggiunto La Fattoria degli Animali a Porto Garibaldi (Ferrara) e altri quattro il Centro recupero “Porci komodi” di Magnago (Milano). I rimanenti saranno portati in altri luoghi sicuri nei prossimi giorni.

È una grande vittoria per tutto il movimento che lotta per la liberazione animale. “Siamo contenti per essere riusciti ad assicurare la vita a questi animali ribaltando, grazie al sostegno di tanti attivisti, cittadini e all’intervento dell’Ufficio Legale della LAV, un destino per loro segnato – dichiarano le associazioni – è la miglior riprova che i maiali non sono cibo ma esseri viventi che hanno diritto a vita e rispetto”.

Le associazioni sono riuscite a ottenere un piccolo stanziamento dal Comune di San Gregorio da Sassola, che grazie al loro intervento risparmierà a fronte di una esecuzione coatta dell’Ordinanza di abbattimento, e stanno raccogliendo contributi per pagare il resto delle spese di trasporto. Per questo, nei prossimi giorni, sono stati organizzati alcuni appuntamenti pubblici a Roma, che serviranno anche a rappresentare l’azione di salvataggio dei maiali.

Segnaliamo, in particolare, due cene benefit, una del settore VEG di LAV Roma Mercoledì 25 settembre 2013, alle ore 20.30, presso il ristorante “La Confraternita Dell’uva”, a Roma in Via Augusto Dulceri, 56, l’altra di Terranomala e Per Animalia Veritas, sabato 28 settembre, alle ore 21, presso il Rewild Crueltyfreeclub Via Giovannipoli, 18.

Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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