‘Basta gite scolastiche negli zoo, sono diseducative’, il divieto del sindaco belga fa il giro del mondo

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Basta gite scolastiche negli zoo, perché sono diseducative. Gli alunni delle scuole di Ixelles, una delle 19 municipalità della città di Bruxelles, non vedranno più animali in gabbia durante le gite, a stabilirlo è il sindaco Christos Doulkeridis.

La decisione in realtà è stata presa già dallo scorso settembre, anche se la notizia solo adesso ha fatto il giro del mondo. Secondo Doulkeridis, gli animali selvatici non dovrebbero stare dentro una gabbia e vederli fuori dal loro habitat comportarsi come automi, non ha nulla di pedagogico.

“Nelle gite, il lato educativo e quello della coerenza in relazione a tutta una serie di principi dovrebbero essere importanti. Non si possono privilegiare iniziative che sono contrarie al benessere animale”.

Tutte osservazioni che dovrebbero rappresentare la normalità, eppure se c’è voluta un’ordinanza del sindaco per dire stop alle gite allo zoo, vuol dire che siamo ancora molto lontani dal buonsenso.
Che insegnamento può essere quello di vedere animali selvatici dentro una gabbia, costretti a vivere contro natura e ad essere accuditi come animali domestici?

Doulkeridis se n’è reso conto. Da anni, tra i Verdi belgi, porta avanti battaglie a difesa degli animali, non senza critiche di chi al governo obietta che “allo zoo giraffe, leoni, tigri e tutti gli altri, sono accuditi con amore e vivono bene”. Già costretti in cattività, ci mancherebbe pure che li lasciassero morire di fame e poi a quale scopo? Perdere un animale per lo zoo significa attrazioni in meno.

“Gli zoo continueranno comunque ad esistere e se le persone vogliono portarci i propri figli, non sta a me giudicare. Ma questo non può essere il ruolo di una scuola. Le poche occasioni per portare fuori i bambini vogliamo utilizzarle in altro modo”, chiosa il sindaco.

Non si tratta quindi di una misura proibitiva, quando di incoraggiare la scuola a fare altri tipi di attività.

“Ci sono molti posti dove è possibile vedere animali allo stato brado in Belgio”, afferma Christos Doulkeridis.

Chiaramente lo zoo di Anversa non può che rammaricarsi della decisione.

“Diamo il benvenuto a 140mila bambini durante le gite scolastiche ogni anno e abbiamo leggi severe sul benessere animale”, spiega Ilse Segers, portavoce dello zoo di Anversa e del parco faunistico Planckendael.

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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