Simona c’è. L’idea sociale a offerta libera di una disoccupata

Mettersi a disposizione di chi ha bisogno, dagli anziani ai malati, passando per le persone sole, per le commissioni quotidiane: la spesa, il pagamento delle bollette, una visita dal medico o anche solo una passeggiata in compagnia.

È questa l’idea socialmente utile di Simona Alesi, una giovane e intraprendente donna di Ardea, piccola cittadina a ridosso della Capitale. Il servizio si chiama “Simona c’è”. La parte più bella? Non prevede alcun tariffario… il perché lo spiega proprio Simona su greenme.it.

Come è nata l’idea?

L’idea è nata dopo aver passato mesi senza trovare alcun posto di lavoro. In questo periodo di ricerca ho cominciato a pensare a cosa voler fare della mia vita. Allora mi sono detta: perché non fare qualcosa per il territorio dove sono cresciuta? Io e mio fratello abbiamo riflettuto, ascoltato e osservato, cercndo di carpire le esigenze della cittadinanza. È così che è nata l’idea!

Che lavoro facevi prima?

Prima avevo una tabaccheria, sempre ad Ardea, creata dai miei genitori 40 anni fa e portata avanti da me e mia sorella negli ultimi anni. Poi a Luglio 2013 abbiamo iniziato a pensare di venderla. Dopo tanto riflettere e con un po’ di paura di rimanere disoccupati… Venduta! E abbiamo deciso di ricominciare!

Che riscontro hai avuto dai tuoi concittadini? E quali difficoltà?

Per il momento la difficoltà maggiore è che c’è poca richiesta, forse per vergogna di ammettere di avere bisogno o per diffidenza, non lo so. A chiamarmi sono soprattutto anziani e disabili, ma sono sicura che con il tempo arriverò a tutti coloro che avranno bisogno.

Perché hai scelto di non avere un tariffario?

Ho deciso di applicare un’offerta libera per il semplice fatto che voglio davvero poter aiutare più persone. È un servizio di pubblica utilità quello che offro, non ha intenzione in alcun modo di specularci! In molte famiglie qui si va avanti con un solo stipendio, come nel resto d’Italia, gli anziani vivono di pensione irrisorie… Come avrei mai potuto chiedere una tariffa?!? Non avrebbe avuto senso il mio scopo.

Quali progetti per il futuro?

Per il futuro spero di avere tante richieste e donazioni da parte di chi se lo può permettere da arrivare ad assumere altre persone in questa attività. Sarebbe un doppio aiuto sociale!

simona alesi

Insomma, se abitate ad Ardea e avete bisogno di una mano, “Simona c’è”…

Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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