Maestro libera le bambine dai matrimoni forzati e vince il “Nobel” dell’insegnamento

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Proviene da un villaggio dell’India il vincitore del Global Teacher Prize 2020. Il suo nome è Ranjitsinh Disale ed è stato premiato non solo per le sue competenze in ambito scolastico, ma soprattutto per aver cambiato la vita delle sue piccole alunne della Zilla Parishad Primary School, nello stato del Maharashtra. In questa zona dell’India, infatti, la pratica della spose bambine è ancora molto comune e alle ragazzine, eccetto qualche raro caso, non è permesso andare a scuola. Ma Ranjitsinh Disale è riuscito a rivoluzionare la situazione. Grazie ai suoi sforzi, oggi tutte le bambine del villaggio frequentano le lezioni e nessuna di loro è più costretta a vivere il dramma di un matrimonio da minorenne.

Nel ricevere il prestigioso riconoscimento il docente ha sorpreso tutti, dichiarando di voler condividere il premio da un milione di dollari con gli altri nove colleghi arrivati in finale. In sei anni di storia del Global Teacher Prize non era mai accaduto. Con queste parole Ranjitsinh Disale ha espresso la sua gratitudine, annunciando la sua intenzione:

“La pandemia da COVID-19 ha minacciato il sistema educativo e le comunità che serve in una moltitudine di modi. Ma in questo momento difficile, gli insegnanti stanno dando il massimo per assicurarsi che ogni studente abbia accesso ad una buona istruzione, quale loro diritto fondamentale. Gli insegnanti sono i veri change-maker che stanno cambiando la vita dei giovani con il gesso alla lavagna e sfidando gli studenti verso nuovi traguardi, sempre con fiducia nel dare e nella condivisione. E quindi, sono molto lieto di annunciare che condividerò equamente il 50% tra i miei colleghi finalisti per sostenere il loro incredibile lavoro. Credo che insieme possiamo cambiare il mondo perché la condivisione sta crescendo“.

Ranjit Disale

Grazie alla generosità di Ranjitsinh Disale, gli altri finalisti riceveranno circa 55.000 dollari ciascuno. Fra questi c’è anche Carlo Mazzone, docente di ICT e informatica dell’Istituto Tecnico ITI “G.B.B. Lucarelli” di Benevento, il primo italiano ad arrivare in finale alla competizione mondiale, istituita dalla Varkey Foundation, che premia i docenti che hanno dato un contributo eccezionale alla professione.

“Un gesto così grande mostra al mondo cos’è un individuo esemplare e altruistico come Ranjit. Non potrebbe esserci modello migliore per gli insegnanti di Ranjit. − ha dichiarato Carlo Mazzone. − Nell’anno del COVID, che ha sottoposto a sfide inimmaginabili la scuola di tutto il mondo, è un simbolo splendente dell’incredibile lavoro che fanno gli insegnanti. Ecco perché io e gli altri finalisti siamo così orgogliosi di chiamarlo nostro amico. Grazie Ranjit” .

Ranjitsinh Disale è stato selezionato tra oltre 12.000 candidati provenienti da circa 140 Paesi del mondo.
A causa della pandemia da Covid-19, l’annuncio è stato fatto dal comico e scrittore britannico Stephen Fry in una cerimonia virtuale trasmessa dal Natural History Museum di Londra. Durante la premiazione la Varkey Foundation ha annunciato il nuovo Chegg.org Global Student Prize, un premio (di 50.000 dollari) gemello del Global Teacher Prize dedicato agli studenti che accetterà candidature e nomine dall’anno prossimo. Il Global Student Prize realizzerà quindi una nuova piattaforma per evidenziare gli sforzi degli studenti che si impegnano nello studio, contribuendo in modo significativo nella nostra società.

L’impegno di Ranjitsinh Disale per cambiare la vita delle sue alunne

Quando, nel 2009, Ranjitsinh Disale è arrivato alla scuola elementare Zilla Parishad, la situazione era a dir poco catastrofica. La maggior parte delle ragazzine proveniva da comunità tribali dove la frequenza scolastica sfiorava il 2% e il matrimonio in età adolescente era molto diffuso. Ranjitsinh ha dovuto superare molti ostacoli, a partire dall’apprendimento della lingua locale, ma ha dimostrato subito grande determinazione e forza di volontà. Oltre ad aver tradotto i libri di testo nella lingua madre dei suoi alunni, ha attuato una vera rivoluzione grazie all’uso di codici QR nei libri, che ha permesso agli studenti di accedere a poesie audio, conferenze video ed esercizi di vario tipo.

Ranjitsinh Disale,

Screengrab/Twitter

La scuola Zilla Parishad è stata la prima nello stato del Maharashtra ad adottare i libri con codice QR e nel 2017 il Ministero dell’Istruzione dello stato ha annunciato l’introduzione di questa piccola grande rivoluzone in tutte le scuole. Ma Ranjitsinh non aiuta i suoi studenti solo ad apprendere nozioni, ma ha a cuore anche le loro storie e cerca di guidarli per affrontare al meglio i problemi che si presentano nella vita quotidiana.

L’impatto degli interventi di Ranjitsinh è stato straordinario: adesso finalmente nel villaggio non ci sono più casi di adolescenti forzati al matrimonio e il 100% delle ragazze frequenta le lezioni. La scuola è stata inoltre recentemente premiata come la migliore del distretto: circa l’85% dei suoi studenti ha conseguito il massimo dei voti negli esami annuali. E non solo. Una ragazza del villaggio è riuscita a frequentare l’università e a laurearsi, realizzando quello che sarebbe rimasto solo un sogno impossibile prima dell’arrivo di Ranjitsinh.

Che dire? Complimenti, maestro Ranjitsinh!

Fonti: Global Teacher Prize 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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