Costretta a chiudere, fioraia sta lasciando mazzi di fiori invenduti sulle auto di medici e infermieri

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Da un giorno all’altro, il lockdown l’ha costretta a chiudere il proprio negozio ma una fioraia francese ha deciso di donare i mazzolini invenduti al personale ospedaliero. Così, armata di mascherina e con un profumo di fiori a segnare il suo passaggio, Murielle Marcenac ha colorato le auto del parcheggio dell’ospedale.

Il mondo non è un posto così terribile, in fondo, soprattutto se ci sono persone come Murielle, fioraia di Perpignan, una città del sud della Francia, dei Pirenei orientali. Come altrove, anche lì in questo momento sono in atto delle restrizioni per limitare i contagi legati al Covid-19. La Francia, prima di altri paesi, ha introdotto il lockdown totale (fatta eccezione per le scuole).

Così, molti commercianti si sono ritrovati praticamente dall’oggi al domani a dover rimanere con le saracinesche abbassate. C’è chi si abbatte, chi si infuria, chi si lamenta e chi, come Murielle, pensa a ringraziare chi in questi mesi si è battuto per curare i malati e garantire al meglio il funzionamento degli ospedali: i medici, gli infermieri e il personale ospedaliero.

I fiori non sono considerati un’attività “essenziale”, per questo Murielle aveva molta merce invenduta e destinata a finire nella spazzatura.

Armata di buona volonta, ha raggruppato i suoi fiori in eleganti mazzi e li ha distribuiti sulle auto in sosta all’interno del parcheggio dell’ospedale della sua città:

“Invece di piangere, mi sono detta che dovevo far sorridere la gente, soprattutto in momenti come questi”, ha detto la donna che ha postato le foto anche sul proprio profilo Facebook. “Tutto pronto per domani e continuare la nostra azione. 400 bouquet in più per sostenerti e allietare un po’ la tua giornata”.

Un messaggio di ringraziamento e di speranza. Il suo gesto non è passato inosservato e ha già fatto il giro del mondo. Eccola al lavoro mentre piazza i fiori sui parabrezza delle auto:

Poi si è spostata anche in altre città, rimepiendo di fiori anche le auto parcheggiate presso l’ospedale di Narbonne:

Tanti anche i ringraziamenti arrivati alla donna, che invita a ringraziare chi sta lavorando duramente per garantire la salute pubblica, chi salva quotidianamente vite umane mettendo a rischio la propria:

“Distribuzione di fiori… un po ‘ di colori e fiori in questa società così complicata. Manteniamo il sorriso e aiutiamoci a vicenda” scrive ancora su Facebook.

Grazie Murielle!

Fonti di riferimento: Magali Marcenac/Facebook

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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