Le coraggiose donne yazide che combattono contro lo Stato islamico (FOTO)

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Lo Stato islamico ha ucciso i loro bambini e i loro mariti. Sono state maltrattate, stuprate, sottoposte ad atroci sofferenze e costrette a sposare guerriglieri dell’Is.

Ma quando i terroristi hanno distrutto la città irachena di Sinjar nel 2014, le giovani donne yazidi hanno preso le armi e hanno deciso di affrontare i jihadisti che aggredivano le donne della loro comunità.

La loro storia è raccontata attraverso le immagini del fotoreporter palestinese Ahmed Jadallah, scattate durante l’addestramento a Mosul.

donne yazide3

Come quella di Haseba Nauzad, 24 anni comandante di un’unità di 30 giovani donne yazidi. Viveva in Turchia con il marito quando lo Stato islamico ha distrutto la parte nord dell’Iraq e annunciato il cosiddetto Califfato.

Li ho visti violentare le mie sorelle kurdi e non potevo accettare questa ingiustizia, ha raccontato la donna soldato all’agenzia Reuters.

donne yazide8Haseba Nauzad

Il marito di Nauzad aveva deciso di portare la famiglia in Europa unendosi a più di un milione di persone in fuga dal conflitto, coloro che si piegano ai trafficanti di esseri umani per trovare la salvezza. Ma la donna, ha deciso di rimanere in Iraq a combattere gli islamisti.

Qui le donne sono tenute in casa, ma se un uomo può combattere può farlo anche una donna. Ho messo la mia vita personale da parte per rivendicare le mie sorelle e tutte le madri curde. Ho perso ogni contatto con mio marito da quando lui è fuggito in Germania, ha spiegato Nauzad sempre all’agenzia.

Tutti i militari della mia unità sono convinti che i terroristi hanno paura delle donne soldato, perché qui si crede che se si viene uccisi da una donna, non si va in paradiso, ha concluso la donna soldato.

donne yazide1

C’è poi Asema Dahir, 21enne yazida che fa parte di un gruppo femminile delle forze peshmerga curde, che stanno combattendo nella riconquista del nord dell’Iraq passato nelle mani dell’Isis.

Hanno ucciso mio zio e preso la moglie di mio cugino che è ancora nelle mani dei militanti jihadisti. Si erano sposati da appena otto giorni, ha spiegato Asema Dahir alla Reuters.

donne yazide2Asema Dahir

Per questo motivo le donne hanno deciso di restare e di combattere, si sono unite irachene e siriane per vendicarsi per le ragazze violentate, picchiate e giustiziate dai miliziani jihadisti.

Il fotoreporter Jadallah le ha riprese durante il loro duro addestramento dove le fotografie dei loro bambini e delle loro famiglie sono l’unico ricordo che rimane a queste donne coraggio.

donne yazide7

donne yazide4

donne yazide5

Dominella Trunfio

LEGGI anche:

freccia#NOTINMYNAME: 13 ILLUSTRAZIONI CONTRO LA GUERRA E IL TERRORISMO

frecciaLA CORAGGIOSA DONNA CHE HA SFIDATO DA SOLA IL CORTEO DI 300 NEONAZISTI

frecciaDONNE CORAGGIOSE: LE 10 STORIE PIÙ BELLE DEL 2015

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

Tua fibra energia

Luce, gas e fibra tutto incluso e a prezzo fisso ogni mese, la nuova frontiera della bolletta unica

ABenergie

Gas Green: quando il tuo gas compensa la C02 piantando alberi in Italia e nel mondo

TryThis

L’app che ti fa divertire sfidando i tuoi amici anche durante il lockdown

Schär

Sei celiaco? Da Schär un test di prima autovalutazione dei sintomi da fare in pochi click

ABenergie

Quando la tua tariffa di luce e gas ti fa risparmiare e pianta gli alberi

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook