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Addio a Dick Hoyt, il leggendario maratoneta che correva insieme al figlio sulla sedia a rotelle

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È morto Dick Hoyt, iconico maratoneta e super papà. L’uomo ha partecipato a centinaia di gare, tra cui 32 maratone di Boston, spingendo la speciale sedia a rotelle del figlio Rick, affetto da tetraplegia e da una paralisi celebrale. Grazie alla sua determinazione e all’immenso amore per il figlio, ha superato ogni barriera, diventando un’ispirazione per tante persone. Dick Hoyt si è spento a 80 anni la scorsa settimana, nella sua casa a Holland, in Massachusetts. A stroncarlo un problema cardiaco con il quale conviveva da tempo. 

Le gare del mitico team Hoyt

La prima maratona del leggendario duo risale al 1977, quando Rick espresse al padre il desiderio di voler partecipare ad una gara di beneficenza per un giocatore di lacrosse che era rimasto paralizzato. 

“Papà, quando corro, mi sembra di non essere disabile” disse il giovane al papà dopo quella prima emozionante competizione sportiva. Da allora i due divennero inarrestabili. Dick e il figlio hanno partecipato a oltre mille gare di duathlon e triathlon. Nel 1992 il mitico team Hoyt ha attraversato gli Stati Unit in 45 giorni, completando un totale di 3735 miglia tra bicicletta e corsa. 

Ma per i due è sempre stata la maratona di Boston la competizione più allettante e simbolica. E hanno partecipato alla gara 32 volte, fino al 2014, anno in cui Dick è stato costretto a ritirarsi per motivi di salute. Nel 2013 a Boston è stata eretta persino una statua di bronzo, alla linea di partenza della maratona, in loro onore.

“Siamo addolorati nell’apprendere della scomparsa dell’icona della Maratona di Boston, Dick Hoyt. Dick ha rappresentato quello che significa essere un maratoneta di Boston, mostrando determinazione, passione e amore per oltre tre decenni. – con queste parole la Boston Athletic Association ha commentato la scomparsa del corridore –Oltre a essere amato dai fan e un’ispirazione per migliaia di persone, era un amico fedele e un padre orgoglioso di trascorrere del tempo con il figlio Rick mentre correvano insieme”.

Dick Hoyt ha dimostrato al mondo intero che non esistono barriere per chi è mosso dall’amore per lo sport e per il proprio figlio. Grazie per il tuo grande esempio!

Fonte: AP /Boston Athletic Association

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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