Questa coppia con la sindrome di Down festeggia i 25 anni di matrimonio oltre i pregiudizi e le aspettative di vita

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Questa coppia con la sindrome di Down ha celebrato i 25 anni di matrimonio, un traguardo importante anche in virtù della loro malattia, viste le ridotte aspettative di vita e i tanti pregiudizi che li riguardano. In primis quelli relativi alla loro capacità di prendersi cura di se stessi.

Ma il matrimonio di Maryanne e Tommy Pilling, il primo celebrato nel Regno Unito, ha dimostrato che lo scetticismo e le critiche avevano torto.

La loro storia iniziò nel 1991 mentre lavoravano in cucina in un centro di aiuto per adulti con difficoltà di apprendimento, dove si innamorarono l’uno dell’altro a prima vista. Maryanne corse a casa per svelarlo a sua madre, che ne fu entusiasta.

Dopo 5 anni di fidanzamento, Tommy decise di regalarle un anello e non avendo abbastanza soldi ne comprò uno giocattolo, ma la madre di Maryanne, venendolo a sapere, decise di aiutarlo ad acquistare un vero diamante. Maryanne accettò la proposta di matrimonio e i due innamorati si sposarono in una chiesa dell’Essex.

Da allora vivono una vera e propria fiaba e sono indipendenti, con un proprio appartamento accanto a quello della madre di Maryanne. Felici nonostante le inevitabili difficoltà che hanno saputo affrontare giorno dopo giorno con il sorriso sulla bocca.

Molte altre persone con la sindrome di Down li hanno conosciuti tramite la loro pagina facebook e si sono complimentati per il loro coraggio, dicendo di essere stati ispirati dalla loro storia.

In effetti la pagina nasce proprio per dare speranza alle persone preoccupate per i propri figli con sindrome di Down, dimostrando che possono essere felici come tutti gli altri.

Aspettative di vita per chi ha la sindrome di Down

Come dimostrano questa coppia e tante altre persone affette da Sindrome di Down, basti pensare al 77enne Georgie Wildgust o all’italiano Luciano Maronese di 70 anni, le aspettative di vita medie si sono alzate rispetto a un tempo. In Italia si aggirano intorno ai 62 anni, negli Stati Uniti la media è un po’ più bassa, intorno ai 58.

A quanto pare il motivo è da ricollegare all’assistenza sanitaria, ai progressi nella chirurgia cardiaca e più in generale al miglioramento della qualità di vita.

Per quanto riguarda gli Stati Uniti, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Genetics in Medicine, fino al 2008 la sindrome di Down non era particolarmente diffusa ma con l’aumento delle aspettative di vita oggi lo è molto di più. Il cambiamento è radicale, difatti negli anni ’50 solo il 27% dei Down oltrepassava i 20 anni di età e solo il 4% superava i 40. Nel 2010 il 57% aveva più di 20 anni e il 28% più di 40 anni.

In Italia e nei paesi UE, se negli anni ’40 l’aspettativa era di circa 12 anni e negli anni ’80 di 33, oggi è di 62 anni.

Al di là delle aspettative di vita, che sono migliorate, ci sono però ancora molti pregiudizi che impediscono ai Down di integrarsi nelle società, sebbene secondo medici come Umberto Formica, autore del libro “Un tuffo nella vita“, siano persone assolutamente capaci di autonomia e responsabilità.

Ti potrebbe interessare anche:

La bellezza dei bambini con Sindrome di Down (FOTO)

Photo Credit: Facebook

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook