Il capitano coraggioso e la nonnina guarita dal coronavirus, le belle storie che ridanno fiducia e speranza

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Non solo vittime, contagi e quarantene. Sul fronte coronavirus arrivano anche belle notizie, come quella dell’anziana guarita quasi a 100 anni e del capitano italiano che ha portato in salvo i passeggeri della Diamond Princess.

Dal coronavirus si guarisce, anche alla veneranda età di 98 anni. Dopo la psicosi, arrivano tante buone notizie. Anche se il Covid-19 ha provocato delle vittime, sono tantissimi anche i casi di persone guarite.

Ritenuto pericoloso per i malati cronici e gli anziani a causa delle potenziali complicanze, il coronavirus ha destato preoccupazione prima in Cina e nelle ultime settimane anche in Italia. Ma finalmente arrivano buone notizie.

Hu, la persona più anziana guarita in Cina

La prima arriva direttamente dalla città ormai diventata nota perché epicentro del contagio: Wuhan. Qui la forza di una vecchietta di ben 98 anni di nome Hu ha avuto la meglio sul famigerato virus. Come ha raccontato l’agenzia di stampa Xinhua, la donna colpita da Covid-19 era ricoverata all’ospedale Leishenshan di  Wuhan il 13 febbraio, insieme alla figlia di 55 anni, anch’essa infetta dal virus. Era in condizioni critiche e aveva la febbre molto alta. La sua sembrava una sorte già segnata ma la vecchietta ce l’ha fatta e ha superato l’infezione.

Finora Hu è la più anziana donna guarita in Cina. Ieri è stata dimessa e finalmente, dopo tre settimane, ha fatto ritorno a casa. Insieme alla donna, sono stati dimessi altri 200 pazienti guariti.

“La sua guarigione darà fiducia ad altri pazienti ancora in cura”, ha dichiarato Wang Xinghuan, responsabile dell’ospedale.

Gennaro Arma, il nostro capitano coraggioso

E’ stato l’ultimo a lasciare la nave dopo aver fatto sbarcare tutti i passeggeri a bordo della Diamond Princess. La nave, lo ricordiamo, è rimasta dal 5 febbraio in quarantena in Giappone a Yokohama, con a bordo 3.700 persone. Ieri, finalmente, le ultime 130 hanno lasciato la nave. Tra loro era presente anche il comandante Arma sceso per ultimo dopo aver assistito i suoi passeggeri fino alla fine. Il capitano italiano è stato ringraziato pubblicamente dal ministro della Salute giapponese Katsunobu Kato e dalla stessa Princess che lo ha definito “un eroe”.

Due storie a lieto fine,  a dimostrazione che dal coronavirus  si guarisce. Le precauzioni sono utili a limitare il contagio ma per fortuna questa infezione si sta rivelando meno pericolosa.

Fonti di riferimento: Princess, Xinhua

Leggi anche:

Coronavirus, ricoverato in Spagna lo scrittore Luis Sepúlveda

Coronavirus: forte calo dell’inquinamento in Cina registrato da NASA ed ESA

Talmente presi dal Coronavirus, non ci stiamo preoccupando di queste terribili notizie (per noi e per il Pianeta)

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Mediterranea

Siero viso anti-age con buon Inci: la prova prodotto di Olive Mediterranea

Deceuninck

L’importanza della luce naturale in casa e come ottenere giochi di luce con qualche accortezza

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook