libro sospeso

Cosa c'è di più bello che entrare in una libreria e trovare un libro donato, magari con dedica di chi lo ha lasciato "in attesa" del suo nuovo lettore? Mutuata dalla meravigliosa tradizione napoletana del "caffè sospeso", lasciato già pagato per chi, magari, non può permettersene uno, la "catena del libro sospeso" è la nuova moda virale che sta contagiando le librerie d'Italia. Ma anche il web, con l'hashtag #librosospeso.

Solo una settimana fa vi avevamo parlato del pane in sospeso. Ora dai generi alimentari si passa alla lettura. Tutto è partito da una piccola, ma molto frequentata, libreria milanese, detta "la scatola di lillà". È Il mio libro, di Cristina Di Canio, cha ha rivisitato la filosofia del bookcrossing, con l'enorme valore aggiunto di incentivare l'acquisto dei libri in un momento in cui la crisi sta affossando l'editoria.

"L'idea del libro sospeso è nata dal suggerimento di un lettore che qualche giorno fa, dopo aver acquistato una copia di David Golder di Irène Némirovsky, ha chiesto che il libro venisse regalato al primo utente che fosse entrato in libreria dopo di lui", spiega, secondo quanto riporta la Voce, Cristina, che ha rilanciato l'iniziativa su Facebook e su Twitter.

libro sospeso3

Il cliente che ha ricevuto David Golder ha a sua volta acquistato un testo da sospendere, dando il via a una catena di lettura tra sconosciuti che hanno in comune la passione per i libri. "Chi riceve un libro non si deve in alcun modo sentire in obbligo di acquistarne un altro e lasciarlo sospeso ma è pur vero che fino a oggi quasi tutti hanno ricambiato scegliendo a loro volta un titolo da donare", continua la proprietaria.

libro ssospeso3

Il risultato è stato un fenomeno virale che ha contagiato i social e tantissime altre librerie di Italia. L'iniziativa era partita anche all'Ex Libris Cafè di Polla, in provincia di Salerno, dove uno sconosciuto ha acquistato due libri, uno per sé e uno da lasciare "in sospeso" per il primo giovane fra i dieci e i diciotto anni che fosse entrato, una fascia di età in cui purtroppo si legge sempre meno.

"Ho sempre pensato che il libro fosse portatore sano di emozioni e sogni. Oggi il #librosospeso è un VIRUS che si sta diffondendo in tutta Italia. Ma non preoccupatevi non dovete vaccinarvi anzi. Contagiate più persone possibili! in primavera lanciamo l'epidemia della lettura!", conclude Di Canio, in un post sulla sua pagina Facebook. Che aspettate a farvi contagiare?

Roberta Ragni

Foto Il mio libro

Leggi anche:

Pane in sospeso come il caffe' per chi non puo' comprarlo. La sharing economy conquista Napoli e Messina

SUL BOOKCROSSING:

- Bookcrossing: studenti realizzano biblioteca mobile a forma di torre con materiali riciclati (foto)

- Vecchie cabine telefoniche diventano mini-librerie per il book-crossing

- Bookcrossing per bambini: lo scambio che da' senso ai libri

- Little free libraries: un oblo' giallo per il bookcrossing nel cuore di

- Bookcrossing: a Berlino i libri germogliano dagli alberi

forest bathing sm

Trentino

I migliori itinerari da fare a piedi o in bici

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
banner orto giardino
whatsapp
seguici su instagram