I “vermi pazzi” stanno invadendo le foreste negli Usa, cosa sono e perché preoccupano gli scienziati

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I “vermi pazzi” hanno già invaso le foreste degli Stati Uniti. Gli scienziati sono preoccupati per le conseguenze sull’ambiente

Sembrano normali vermi di terra, ma possono contorcersi, saltare e addirittura cambiare le loro parti per sfuggire al pericolo. Sono i “vermi pazzi” e hanno già invaso le foreste di 15 stati degli Stati Uniti. Gli scienziati sono preoccupati per le conseguenze sull’ambiente e sulla fauna, come spiega anche uno studio pubblicato su Science Direct.

Alcuni li chiamano vermi pazzi, altri vermi salterini. Basta vederli per capire perché: saltano, si contorcono e sgusciano fuori dalle mani (nella coda possono anche lasciare una coda come macabro souvenir). E ora, gli scienziati stanno scoprendo che questi vermetti si sono diffusi in almeno 15 stati degli Stati Uniti. I vermi Amynthas Agrestis – noti anche come vermi serpenti – sono una specie altamente invasiva che ha fatto la sua prima apparizione nel Nord America nel 19° secolo. Si trattava all’epoca di “passeggeri clandestini” sulle navi che trasportavano piante provenienti dall’Asia.

@University of Illinois

Da allora si sono diffusi a macchia d’olio e sono stati avvistati in più di una dozzina di stati – Minnesota, Wisconsin, Missouri, Illinois, Iowa, Nebraska, Ohio, Texas, Louisiana, Indiana, Kansas, Indiana, Kentucky, Tennessee and Oklahoma.

(Leggi: La Francia è invasa da vermi alieni, giganti e voraci. Una specie individuata anche in Italia)

Assomigliano a comuni vermi della terra, solo più piccoli e dal colorito più scuro, ma la loro pessima reputazione li precede. Gli esemplari adulti si riproducono velocemente e senza partner, deponendo uova dello stesso colore del terreno.

Una volta schiuse le uova, i vermi appena nati divorano i nutrienti presenti nel terreno lasciando un terreno arido e granuloso che somiglia a fondi di caffè. Il terreno privato dei suoi nutrienti si erode velocemente lasciando poco sostegno per le piante, per i funghi e per le altre specie di piccoli animali che vi vivono. Non è ancora chiaro esattamente come questi vermi continuino a diffondersi nel paese. Gli scienziati ritengono che questi vermi possano essersi aggrappati alle piante importate dall’estero, oppure ai battistrada dei tir.

Si studiano ora gli effetti a lungo termine di questi vermi altamente invasivi nelle foreste del nord America – nel breve periodo, si è già osservato quanto questi rappresentino un danno per il terreno e per i vermi che vi vivono. Per ora non cembra esserci un modo per controllare la loro diffusione nelle foreste.

Fonte: Science direct/ University of Illinois/ Wisconsin University

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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