Scoperta nelle api un’abilità straordinaria, che solo gli uomini hanno

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Le api mellifere se la cavano alla grande in matematica: sono gli unici animali in grado di distinguere gli elementi pari da quelli dispari, come rivelato da un nuovo studio

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Oltre ad essere fondamentali per la biodiversità e molto creative, le api sono delle creature sorprendentemente intelligenti. Con noi umani condividono un’abilità matematica, che finora non è stata confermata in nessun altra specie: le api mellifere sono in grado di distinguere i numeri pari da quelli dispari. Una capacità che ha meravigliato gli stessi scienziati, che hanno condotto uno studio pubblicato qualche giorno fa sulla rivista scientifica Frontiers in Ecology and Evolution. 

Tale abilità – nota come categorizzazione o classificazione di parità – è considerata dagli studiosi un concetto cognitivo astratto e di alto livello, che riguarda l’uomo. Ma la recente ricerca ha smontato questa tesi, rivelando che le api sono decisamente più brave in matematica rispetto a quanto ritenuto finora.

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I risultati dell’esperimento

La scoperta è stata fatta grazie ad un esperimento portato avanti dai ricercatori di diverse università e centri di ricerca australiani. Il team di studiosi ha suddiviso in due gruppi decine di api millifere reclutate da 25 alveari.  Il primo gruppo di insetti è stato addestrato ad associare i numeri pari all’acqua zuccherata e i numeri dispari con un liquido dal sapore amaro a base di chinino (alcaloide naturale originariamente ricavato dalla corteccia di una pianta). Gli scienziati hanno notato che le api sono state in grado di distinguere gli elementi pari da quelli dispari con una precisione di circa il 70%.

Inoltre, dall’osservazione è emerso che questi insetti tendono ad imparare a categorizzare con più facilità i numeri dispari, al contrario degli esseri umani che classificano con più rapidità quelli pari.

Questo studio dimostra quindi che un’abilità, precedentemente mostrato solo negli esseri umani, è accessibile a un cervello con un numero relativamente piccolo di neuroni. – spiegano gli esperti – Discutiamo i possibili meccanismi o processi di apprendimento che consentono alle api di svolgere questo compito di categorizzazione, che vanno dalle spiegazioni numeriche, come il conteggio, agli elementi di abbinamento e alla memorizzazione di stimoli o modelli.

Alla luce di quanto scoperto, gli scienziati hanno intenzione di proseguire gli studi per capire quali altre specie animali sono dotate di questa capacità matematica.

“I risultati dovrebbero incoraggiare ulteriori test sull’elaborazione della parità in una più ampia varietà di animali per informare sulle sue potenziali radici biologiche, sui fattori evolutivi e sulle potenziali innovazioni tecnologiche per l’elaborazione dei concetti” concludono gli studiosi australiani.

Che dire? Le nostre preziosissime api sono davvero eccezionali per più di un motivo!

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Fonte: Frontiers in Ecology and Evolution

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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