Repellenti e prodotti avvelenati per uccidere cani e gatti randagi in vendita su internet

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un sito internet ha messo in vendita prodotti velenosi per uccidere cani e gatti randagi e altri animali, tutto acquistabile online. Le associazioni animaliste hanno immediatamente denunciato l'e-commerce

Esche velenose per uccidere cani, gatti randagi e specie selvatiche in vendita online e acquistabili in pochi click. Così un sito internet pubblicizzerebbe e distribuirebbe prodotti velenosi per sterminare gli animali, istigando a commettere reati puniti dalla legge.

Nel suo shop di Ferberpainting sarebbero disponibili soluzioni spacciate per repellenti per cinghiali, volpi e anche cani e gatti abbandonati. Dopo che l’associazione LNDC Animal Protection è venuta a conoscenza di questo scempio e ha prontamente denunciato la vicenda, il suddetto sito avrebbe apportato delle modifiche alle descrizioni dei loro prodotti.

Il repellente per gatti, ad esempio, viene proposto come ” il trattamento più veloce: allontana il gatto in 5 minuti dopo aver ingerito la pasta. L’impasto si presenta sotto forma di deliziose crocchette di carne, dall’odore forte, il repellente non è rivelabile dai gatti”. Sulla confezione il vocabolo “killer”.

Nella schermata di ricerca di Google, però, lo stesso prodotto riporta invece la precedente descrizione “morte del gatto in 5 minuti dopo l’indigestione della pasta“.

repellente morte

@Google

Ci siamo rivolti alla magistratura per verificare la veridicità di queste proposte commerciali e, in caso affermativo, per far cessare la vendita di prodotti contrari alle vigenti normative, ha riferito Piera Rosati, Presidente LNDC Animal Protection.

Siamo profondamente indignati da questa situazione ai limiti dell’assurdo e della crudeltà, che infrange le normative.

L’uccisione di animali è vietata dall’art. 544-bis del Codice Penale e – nello specifico – lo spargimento di esche avvelenate è proibito da apposita Ordinanza del Ministero della Salute del 13 giugno 2016 e regolarmente prorogata di anno in anno e quindi tuttora in vigore. Abbiamo quindi sporto denuncia per istigazione a delinquere, in quanto, ammesso che questi prodotti esistano veramente, la loro vendita non sarebbe consentita dalla legge. L’offerta di questi prodotti può comunque spingere le persone a violare le suddette norme ritenendo lecite condotte di avvelenamento che invece sono vietate dalla legge, ricorda Michele Pezone, Responsabile Diritti Animali LNDC Animal Protection

Fonte: Ferberpainting/LNDC Animal Protection

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook