Recuperato uno strano gattino maculato all’Aeroporto di Fiumicino, in realtà è una genetta pardina

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

I carabinieri CITES hanno rinvenuto un esemplare cucciolo di genetta pardina, una specie a rischio estinzione

I carabinieri del Raggruppamento CITES sono stati di recente contattati dall’Aeroporto internazionale di Fiumicino per un avvistamento singolare. L’aeroporto aveva comunicato al dipartimento delle forze dell’ordine che si occupa della tutela di fauna e flora protette di aver trovato un animale che lontanamente assomigliava ad un gattino maculato ed i militari erano intervenuti, ma quando hanno visto quello che sembrava essere un micino, hanno da subito capito che in realtà si trattava di un esemplare di genetta pardina importato, un carnivoro appartenente alla famiglia dei Viverridi.

La genetta pardina è un animale con alcune somiglianze ai felini perché sembrerebbe essere più simile ad un lemure per alcuni tratti. La sua coda è molto lunga così come il muso che si presenta allungato e appuntito mentre le orecchie sono grandi e tondeggianti proprio come gli occhi. La sua pelliccia è senza alcun dubbio molto particolare: maculata in alcuni tratti fino a presentare degli anelli su tutta la coda.

genetta

@sebek1/123rf.com

Ampiamente diffusa nell’Africa occidentale, la genetta è una specie a rischio estinzione, seppur minimo. Quella di Fiumicino è stata importata assieme ad altri 19 cuccioli dall’Africa da un proprietario che però durante le operazioni di sbarco non si era accordo dell’esemplare mancante che era riuscito evidentemente a scappare ed è stato avvistato nell’aeroporto della capitale. I carabinieri si sono presi cura dell’animale, nutrendolo ed idratandolo.

Dopo il ritrovamento i carabinieri forestali hanno subito iniziato le indagini e sono risalti al proprietario dei cuccioli importati, controllandone i documenti e le autorizzazioni. Essendo tutto in regola, hanno provveduto a affidare la genetta pardina all’incaricato.

Questa specie non è difatti disciplinata dalla CITES e viene venduta in molti paesi europei dove per altro è stata anche avvistata in natura. Tra questi vi sono la Spagna, la Francia ed anche la nostra Italia.

Fonte: Report Difesa

Seguici su Telegram | Instagram | Facebook | TikTok | Youtube

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook