Peste suina africana, l’Ue chiede l’istituzione di una zona rossa a Roma: le aree interessate

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Dopo i casi accertati di peste suina africana a Roma, l'Unione europea è intervenuta per imporre l'istituzione di una zona rossa nella capitale, bloccando anche le esportazioni di suini e cinghiali (e prodotti derivati) verso Paesi terzi

L’Italia dovrà istituire al più presto una zona rossa nella capitale per combattere l’emergenza peste suina africana. Questa volta la richiesta arriva direttamente dalla Commissione europea, intervenuta per contenere la diffusione del virus che colpisce suini e cinghiali e che, dopo il Piemonte e la Liguria, sta mettendo in allarme anche la Regione Lazio.

Qui i casi accertati di peste suina africana sono 6 (tutti circoscritti nell’area della Riserva dell’Insugherata), ma il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha già annunciato che si procederà optando per la soluzione più estrema: ovvero abbattendo i cinghiali (un piano contro cui si stanno muovendo diverse associazioni animaliste).

Sulla vicenda l’Ue non transige e ha chiesto il blocco delle esportazioni di suini e cinghiali provenienti delle are a rischio verso altri Paesi:

“Al fine di ridurre i rischi derivanti dal recente focolaio di peste suina africana riscontrata nei suini selvatici in Italia è opportuno che la presente decisione stabilisca che l’Italia non autorizzi i movimenti verso altri Stati membri e Paesi terzi di partite di suini detenuti nella zona infetta e dei relativi prodotti fino alla data in cui la presente decisione cesserà di produrre effetti” si legge nella decisione della Commissione.

La decisione dell’Unione europea si applicherà nella capitale fino al 31 agosto 2022.

La mappa della zona rossa

Il provvedimento della Commissione europea, a firma della commissaria alla Salute Stella Kyriakides, stabilisce i confini della zona rossa istituita a Roma. Ecco le aree interessate:

  • A Sud: Circonvallazione Clodia, Via Cipro, Via di San Tommaso D’Acquino, Via Arturo Labriola, Via Simone Simoni, Via Pietro De Cristofaro, Via Baldo Degli Ubaldi
  • A Sud-Ovest: Via di Boccea fino all’intersezione con Via della Storta
  • A Ovest e Nord-Ovest: Via della Storta, Via Cassia (SS2) fino all’intersezione con Via Cassia Veientana (SR 2 bis)
  • A Nord-Est: Via Cassia Veientana (SR 2 bis) fino all’intersezione con l’autostrada A90 (Grande Raccordo Anulare), autostrada A90 fino all’intersezione con il fiume Tevere
  • A Est e Sud-Est: fiume Tevere

In questi giorni dovrebbe arrivare, inoltre, un’ordinanza del ministero della Salute che definirà meglio le regole relative alla zona rossa. Nelle aziende agricole e aree naturali che rientrano nei confini considerati a rischio non si potranno organizzare pic-nic, eventi e avvicinarsi ai cinghiali.

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Fonte: Commissione europea

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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