Orso marsicano: il documentario che non devi assolutamente perdere sul re di uno dei parchi più antichi di Italia

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Una specie endemica in via d’estinzione (se ne contano circa 60 individui), che ha bisogno di essere protetta e salvaguardata nel miglior modo possibile. Ne va anche della nostra vita. È l’orso marsicano, grande, fiero, mastodontico, ma tanto fragile

Nel cuore d’Italia, nel meraviglioso Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise – uno dei parchi più antichi del nostro Paese – vive lui, l’Orso Bruno Marsicano, tra le 15 specie animali del pianeta a rischio estinzione. Di lui sono rimasti solo 60 esemplari, tutti in costante pericolo e a rischio concreto di veder sempre più decimata la sua popolazione.

Negli anni abbiamo seguito le vicende di Juan Carrito e di Amarena, ma quanto è effettivamente complicata la loro vita su questa terra?

A tentare di rispondere è Sky Nature che ci porta in un viaggio attraverso tutte le difficoltà che incontrano gli orsi per sopravvivere in un habitat costantemente minacciato e attraverso tutta la forza di donne e di uomini straordinari che qui, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, lottano ogni giorno per proteggerlo.

Da qui nasce Il Marsicano. L’ultimo Orso, un documentario Sky Original che da sabato 24 settembre sarà disponibile su Sky Nature e in streaming su NOW e on demand.

Quella dell’Orso Bruno Marsicano è di fatto una gestione incredibilmente complessa, che deve fare i conti con la scarsità di risorse, umane e finanziarie, e l’antropizzazione del territorio. Tecnici, guardiaparco, scienziati e forestali sono infatti chiamati a confrontarsi costantemente con i cittadini di questo lembo d’appennino, che hanno atteggiamenti contrastanti nei confronti dell’orso e degli altri animali selvatici che abitano questi luoghi da secoli. Alcuni sono abituati a convivere con questi grandi mammiferi – cervi, lupi, volpi, camosci e per l’appunto orsi. Per altri, invece, sono solo una minaccia o un disturbo.

orso marsicano

©Sky Original

Da tempo l’Orso Marsicano è inserito dall’UICN – l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura – nella categoria “pericolo critico di estinzione”. A tutti gli effetti può essere considerato come la tigre in India e l’elefante in Africa. La missione, quindi, è di toglierlo definitivamente dall’elenco delle specie minacciate.

A fare da sfondo a Il Marsicano. L’ultimo orso è l’incredibile vicenda di Juan Carrito, l’orsetto nato assieme ad altri 3 cuccioli da mamma Amarena in pieno lockdown. Una storia eccezionale che ha tenuto, per oltre un anno, Parco e cittadini impegnati nella sua salvaguardia. E che ha messo in luce tutte le contraddizioni legate alla convivenza.

Il racconto segue per un anno la vita del Parco e delle specie che protegge da un secolo con immagini sul campo, le attività di monitoraggio e controllo dei biologi, attraverso censimenti e il controllo GPS di alcuni esemplari, le interviste alle guide del PNALM, gli incontri dei tecnici del parco con le comunità interessate dalla presenza dell’orso e i racconti dei cittadini che quotidianamente si trovano a tu per tu con l’orso e che testimoniano l’unicità dello Yellowstone Italiano.

Juan Carrito è stata una sfida incredibile che ha messo a dura prova il personale del Parco, nelle sue molteplici professionalità, tutte impegnate ad assicurare la conservazione dell’orso. Ma è stata anche la messa a sistema di tutte le istituzioni impegnate per assicurare che territori potenzialmente idonei alla vita dell’orso marsicano siano effettivamente a misura d’orso, racconta il Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, Giovanni Cannata.

Quasi un’ora in cui le immagini si susseguono e si comprende la reale, concreta, fredda condizione di tutti noi: non è l’Orso Marsicano a costituire una minaccia per l’uomo, ma è l’uomo a essere una minaccia per questa specie.

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Fonte: Sky

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.

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