Muore anche il secondo beluga dei cinque trasferiti nel parco acquatico degli USA

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Nel parco acquatico Mystic Aquarium del Connecticut è morto un beluga per cause ancora da chiarire: è il secondo in pochi mesi

Nel corso della sua vita non ha mai quello che dovrebbe essere il suo habitat naturale: l’oceano. E qualche giorno fa è morta all’interno di un parco acquatico degli Stati Uniti. È l’amara sorte toccata a un esemplare femmina di beluga, deceduta nel Mystic Aquarium del Connecticut, dopo essere finita in terapia intensiva. Al momento le cause del suo decesso sono ancora da chiarire con l’autopsia, come spiegato dallo staff della struttura.

Ma purtroppo non è l’unico cetaceo andato incontro a questo triste destino. Lo scorso agosto, sempre nella stessa struttura, aveva perso la vita un altro beluga di nome Havok, che soffriva di gravi problemi gastrointestinali. I due beluga erano stati trasferiti a maggio del 2021, insieme ad altri tre esemplari (di età compresa tra i 7 e i 12 anni), dal parco Marineland in Ontario, dove vivevano in condizioni pessime insieme ad una cinquantina di cetacei.

Visto che gli esemplari erano nati in cattività, per loro era stata scartata l’ipotesi del rilascio in natura ed erano stati portati al Mystic Aquarium, un parco acquatico che ospita beluga, pinguini, leoni marini e altri animali salvati o feriti e si occupa di conservazione di specie marine. Nonostante la missione apparentemente ambiziosa e lodevole, il lavoro svolto nella struttura non convince gli attivisti per i diritti degli animali.

L’Animal Welfare Institute, un’organizzazione di Washington, ha chiesto un’indagine sulle due morti avvenute nel giro di pochi mesi.

Havok, l’unico beluga maschio arrivato da Marineland, è morto in agosto a Mystic, apparentemente per una ” condizione preesistente ” correlata ad anomalie gastriche.  – scrivono gli attivisti –Quest’ultima morte, a ben meno di un anno dal trasferimento, è ugualmente inquietante, sebbene la causa non sia ancora nota. La balena era stata “in terapia intensiva negli ultimi mesi per molteplici problemi di salute” ha detto Mystic nel suo post su Facebook. E un’altra balena è in terapia intensiva, secondo quanto riferito da Mystic. Queste balene meritano di meglio: chiediamo un’indagine governativa completa su questa situazione. Quella che doveva essere un trasferimento senza incidenti per la ricerca è diventato un disastro.

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Fonti: Mystic Aquarium/Animal Welfare Institute

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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