Apocalisse di ragni nel sud dell’Australia: in milioni stanno invadendo le città ricoprendo di ragnatele strade e fiumi

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Le città dello Stato di Victoria, in Australia, sono invase da milioni di ragni che stanno costruendo enormi ragnatele su alberi e abitazioni 

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A seguito delle inondazioni degli ultimi giorni, le città dello Stato di Victoria sono state invase da milioni di ragni che stanno costruendo enormi ragnatele su alberi e abitazioni 

Potrebbero sembrare scene tratte da un film horror, ma è tutto vero. Milioni di ragni stanno invadendo lo Stato di Victoria, in Australia, e tessendo gigantesche ragnatele. L’incubo più grande per chi soffre di aracnofobia. Ma da dove arrivano tutti questi ragni? La spiegazione è abbastanza semplice. Negli scorsi giorni l’area è stata colpita da pesanti alluvioni, così questi animali – che generalmente vivono nel suolo – hanno cercato rifugio altrove: su alberi, arbusti, segnali stradali e  persino sulle pareti delle abitazioni.

Un fenomeno spaventoso ma piuttosto comune

“Spider apocalypse”: così i cittadini australiani hanno definito l’invasione dei ragni, ma in realtà si tratta di un fenomeno più comune di quanto si immagini. 

Questo è un fenomeno sorprendentemente comune dopo le inondazioni. È un gruppo di ragni chiamati Stiphidiidae (in inglese sheetweb spiders), che passano la loro vita a catturare una serie di insetti diversi dallo strato di terra – spiega il professor Dieter Hochuli di ecologia integrativa dell’Università di Sydney – Costruiscono una ragnatela un po’ diversa rispetto a quelle con cui abbiamo più familiarità, come le ragnatele orbitali. Le loro sono piatte e i ragni spesso vivono tra due strati di ragnatele. Quando si verificano forti piogge e inondazioni, questi animali, che trascorrono la loro vita nel suolo, non possono più vivere lì e fanno esattamente quello che facciamo anche noi: si spostano più in alto e costruiscono una nuova casa lì. 

Tantissimi i cittadini australiani in preda al panico nel vedere i ragni sospesi “in volo” sulle loro ragnatele costruite su dai tetti delle abitazioni. Questa tecnica utilizzata dai ragni è nota come “ballooning”, in italiano mongolfiera, e permette agli aracnidi di sfuggire ai predatori o a condizioni avverse per mettersi in salvo, aiutati anche dall’azione del vento. 

Molti abitanti hanno già iniziato a rimuovere alcune delle ragnatele, ma a quanto pare dovranno convivere ancora per diversi giorni con i ragni, dato che nel fine settimana sono attese altre piogge nello Stato di Victoria, in particolare nell’East Gippsland.
Non è la prima volta che l’Australia si trova a fronteggiare situazioni di questo tipo. È già accaduto lo scorso marzo nello Stato del New South Wales e nel Sud del Queensland. Più di recente gli australiani hanno dovuto fare i conti anche con un’altra piaga: l’invasione di migliaia di topi, che si sono infilati praticamente ovunque e provocato seri danni all’agricoltura.
 
Fonte: 7news.com.au/Twitter/Facebook
 
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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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