Grazie ai lupi grigi ci sono meno incidenti d’auto. Lo studio

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I lupi grigi, finora considerati una minaccia per il bestiame, possono rappresentare in realtà una risorsa per l'ambiente in cui vivono

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I lupi grigi, finora considerati una minaccia per il bestiame, possono rappresentare in realtà una risorsa (economica) per l’ambiente in cui vivono: spaventano i cervi e riducono gli incidenti d’auto, secondo un nuovo studio.

L’ecologista Rolf Peterson ricorda di quando, fino a non molti anni fa, girava in macchina nelle stradine remote della penisola dell’Upper Michigan e vedeva aree ricoperte con carcasse di cervi. Ma la situazione (per fortuna) è cambiata da quando i lupi grigi sono arrivati nella regione dal Canada e dal Minnesota. 

Quanto i lupi sono arrivati (fra gli anni ’90 e il 2000), gli incidenti fra auto e cervi sono diminuiti fortemente – spiega il ricercatore.

I lupi grigi, fra le prime specie ad essere inserite nel programma di protezione dell’Endangered Species Act (1973), sono state reintrodotte nel Parco Nazionale di Yellowstone nel 1995. In altre regioni degli Stati Uniti, invece, la popolazione di questa specie è diminuita naturalmente: oggi infatti si contano poco più di 5.500 esemplari in 48 stati.

Leggi: Negli Usa i lupi grigi potranno essere cacciati o abbattuti: dopo 45 anni non sono più specie protetta

Recentemente, un team di scienziati ha raccolto dati concernenti gli incidenti stradali e i movimenti dei lupi in Wisconsin, per determinare l’effetto che aveva avuto l’arrivo dei lupi lì sulla frequenza degli incidenti stradali che coinvolgevano i cervi, e hanno scoperto l’esistenza di un vero e proprio ‘paesaggio della paura’.

In un lasso di tempo piuttosto breve, una volta che i lupi hanno ‘colonizzato’ un’area, gli incidenti stradali che coinvolgono i cervi sono diminuiti del 24%. – spiega Dominic Parker, dell’università del Wisconsin e autore dello studio. – Sia la diminuzione della popolazione dei cervi a causa della caccia dei lupi che i cambiamenti comportamentali negli stessi causati dalla presenza dei nuovi predatori sono da considerarsi fattori per questo calo negli incidenti. La presenza di un grande predatore nell’area, infatti, influenza il modo di comportarsi della presa. I lupi usano per il loro passaggio tratti lineari dell’ambiente in cui vivono, come strade, gasdotti o letti di fiumi, e i cervi imparano a tenersi alla larga da questi posti.

Una risorsa che fa bene anche all’uomo, quindi, la presenza dei lupi grigi. Finora disprezzati dai proprietari dei ranch perché minacciano il loro bestiame, la loro presenza può invece aiutare a risparmiare denaro, riducendo indirettamente gli incidenti stradali – si tratta di una spesa annua di decine di milioni di dollari.

La maggior parte degli studi economici sulla presenza dei lupi hanno dato esiti negativi, perché si concentrano sulle perdite nel bestiame – dice Dave Mech dell’U.S. Geological Survey (Minnesota). – Ma i lupi ridisegnano gli ecosistemi in molti modi, spesso difficili da tracciare dal punto di vista economico.

Una lezione per Stati come l’Idaho dove invece vogliono sterminarli.

Fonte: PNAS

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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