Leonardo DiCaprio dona 43 milioni di dollari per “ricostruire” le Isole Galapagos

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L'attore ambientalista, con altri gruppi per la tutela dell'ambiente, mira a ricostruire l'intero arcipelago e altre isole del Pacifico

Leonardo Di Caprio annuncia una donazione di 43 milioni di dollari a favore di un’iniziativa audace: ricostruire le Isole Galapagos cercando di ripristinarne gli habitat. Ma non solo. L’attore americano punta a raggiungere un’impresa mai tentata prima: ripristinare tutti gli arcipelaghi del Pacifico dell’America Latina, dal Messico fino al Cile.

A guidare i lavori sarà Re: wild, la nuova organizzazione ambientale globale lanciata ieri e fondata da DiCaprio. L’organizzazione ha l’obiettivo di contribuire a costruire un mondo in equilibrio con la natura selvaggia, a partire dal primo grande impegno: lavorare con la Direzione del Parco Nazionale delle Galápagos e le comunità locali.

L’imponente cifra finanzierà una serie di progetti tra cui gli sforzi per ripristinare l’isola Floreana, che ospita 54 specie minacciate, e reintrodurre 13 specie estinte localmente, tra cui il tordo beffardo Floreana, il primo tordo beffardo descritto da Charles Darwin. 

“Quando sono andato alle Isole Galápagos, ho incontrato Paula Castaño e altri eroi ambientali in Ecuador che lavoravano giorno dopo giorno per salvare uno dei luoghi più insostituibili del pianeta. Sono entusiasta di condividere il lavoro del suo team e di sostenere lo sforzo di lunga data per proteggere e ripristinare queste isole iconiche, insieme al team di Re: wild “, ha detto Leonardo DiCaprio. “In tutto il mondo, la natura selvaggia è in declino. Abbiamo degradato tre quarti dei luoghi selvaggi e portato più di un milione di specie sull’orlo dell’estinzione. Più della metà delle restanti aree selvagge della Terra potrebbero scomparire nei prossimi decenni se non agiamo in modo deciso. Fortunatamente, i leader della conservazione come Paula ci stanno dimostrando che non è troppo tardi per invertire questa tendenza allarmante. Re: wild offre una visione audace per amplificare e scalare le soluzioni locali guidate da popolazioni indigene e comunità locali, organizzazioni non governative, aziende e agenzie governative, per contribuire ad aumentare il loro impatto in tutto il mondo. Gli eroi ambientali di cui il pianeta ha bisogno sono già qui. Ora dobbiamo tutti raccogliere la sfida e unirci a loro”.

Leonardo DiCaprio si riferisce a Paula A. Castaño, veterinaria della fauna selvatica e specialista del suo recupero. Castaño sta guidando gli sforzi per reintrodurre varie specie in via di estinzione.

“Il tempo sta finendo per così tante specie, specialmente sulle isole dove le loro piccole popolazioni sono vulnerabili e minacciate. Le iguane rosa delle Galapagos, i tordi di Floreana e altri animali selvatici potrebbero presto essere persi per sempre se non agiamo. Sappiamo come prevenire queste estinzioni e ripristinare il funzionamento di ecosistemi fiorenti – l’abbiamo fatto – ma dobbiamo replicare questi successi, innovare e scalare “, ha detto Castaño.” Abbiamo bisogno di investimenti come quello annunciato oggi per replicare i nostri successi alle Galápagos e altrove”.

Di fatto, DiCaprio è riuscito a mettere insieme il sostegno pubblico-privato, coinvolgendo governi, fondazioni, individui, aziende e organizzazioni, per fronte alla portata delle minacce alle Galápagos.

A cosa serviranno i 43 milioni 

Essi finanzieranno una serie di attività e in particolare:

  • gli sforzi per ripristinare l’isola Floreana, che ospita 54 specie minacciate, e reintrodurre 13 specie estinte localmente;
  • attuare un programma di riproduzione in cattività e altre attività per prevenire l’estinzione dell’iguana rosa, che vive su un vulcano attivo sull’isola Isabela;
  • rafforzare le misure di protezione delle risorse marine delle Galápagos per migliorare il capitale naturale dell’ecoturismo, una componente fondamentale dell’economia delle isole e dell’Ecuador.

In tutta la regione, sono previsti anche a obiettivi a lungo termine da raggiungere entro i prossimi 10 anni:

  • ripristinare 25 isole e proteggere almeno il 30% delle acque di ogni paese;
  • arrestare e invertire il declino di oltre 250 specie minacciate a livello globale;
  • raddoppiare le aree protette;
  • contribuire allo sviluppo di economie resilienti e sostenibili per la popolazione locale.

Re: wild è l’ultima organizzazione di DiCaprio, da tempo impegnato su vari fronti, dalla lotta ai cambiamenti climatici alla conservazione della fauna selvatica, dall’accesso all’acqua pulita alla protezione della biodiversità fino al sostegno delle comunità indigene. Ad oggi, attraverso i suoi sforzi filantropici, DiCaprio ha messo a disposizione più di 100 milioni di dollari in sovvenzioni a favore di programmi e progetti.

Fonti di riferimento: ReWild, Twitter/ Leonardo Di Caprio

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.

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