Perché amiamo così tanto i gatti? Il motivo ha a che fare con il nostro passato

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Come mai i gatti sono capaci di conquistare il nostro cuore così facilmente e perché li amiamo alla follia? Vi è più di una spiegazione possibile secondo veterinari, etologi e altri esperti. Complice sicuramente una connessione ancestrale sin dai tempi antichi

Indipendenti, leali, a volte opportunisti quanto basta, ma in grado di donare amore sconfinato proprio come i cani. I gatti non sono affatto da meno quando si parla di animali da affezione, anzi, ci consistano perdutamente, superando quasi gli altri quattro zampe.

Non è un caso, del resto, che proprio di recente il corpo degli ingegneri dell’esercito americano abbia scelto di lanciare il suo nuovo calendario sulle infrastrutture civili, facendo comparire sulla scena dei gatti giganti e chiamandolo Cat Calendar 2023. (Leggi anche: Questi ingegneri civili ci hanno fatto amare il loro calendario 2023 aggiungendo dei gatti giganti (ed è gratis))

Ma cosa rende così speciale il legame che si crea tra noi e nostri amici felini? E perché siamo così affascinati dal mondo dei gatti? Ognuno potrà fornire sicuramente una sua personale risposta, ma secondo veterinari e ricercatori vi è più di un motivo per il quale amiamo alla follia i gatti.

Il tempo gioca sicuramente un ruolo portante, essendo l’addomesticamento del gatto selvatico avvenuto quasi 10.000 anni fa nei territori dell’antica Mesopotamia. È qui che è scoccata la scintilla ed è proprio nella Mezzaluna fertile che ha vissuto l’antenato del gatto domestico, il Felis silvestris lybica, come dimostrato da uno studio scientifico.

Per quanto allora il gatto si avvicinasse all’essere umano unicamente in cerca di cibo, i nostri antenati sono sempre stati affascinati da questo felino. Come è noto è nella civiltà egizia che si ebbe la massima celebrazione del gatto, venerato in qualità di animale divino. Gli egizi avevano una vera ossessione per i gatti, a volte con risvolti non meno macabri.

Oggigiorno, fatta eccezione per questi risvolti, il gatto continua a godere dell’adorazione di moltissimi. Anche nella cultura del Sudest asiatico il gatto è guardiano e protettore delle anime dei defunti. Queste devono attraversare il corpo di un gatto sacro prima della prossima vita. Una connessione profonda, senza tempo, che si rintraccia anche nel quotidiano in ogni interazione con il felino.

Sono sempre di più difatti le famiglie che decidono di adottare un gatto invece che altri animali di compagnia. E l’affetto che i gatti dimostrano sin da subito, il cosiddetto imprintig felino, non può che confermare questa scelta.

A parere degli esperti, oltre all’amore che riceviamo dai nostri mici e contraccambiamo spassionatamente, vi sarebbe poi un’altra spiegazione del perché siamo così stregati dai felini. I gatti possono essere veri maestri di vita, checché se ne dica. Queste sono infatti 3 cose che dovremmo apprendere da loro per vivere meglio.

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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