Non abbandonarlo, lui non lo farebbe mai (#ionontiabbandono)

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Ogni estate centinaia di animali vengono abbandonati, per questo greenMe rilancia la campagna: Io Non Ti Abbandono

C’è chi non ha un ripensamento neanche quando lo sente piangere per la sofferenza, c’è chi dopo aver abbandonato il proprio cane o gatto, continua la propria vita come se nulla fosse. Eppure, fino al giorno prima Micio o Fido, erano stati parte della famiglia. La triste pratica dell’abbandono degli animali si ripete ogni anno, soprattutto in estate.

Per questo greenMe anche quest’anno rilancia la campagna Io Non Ti Abbandono dell’Enpa, e lo fa mettendoci la faccia.

Lo ripetiamo da anni: i cani, i gatti e tutti gli altri animali non sono giocattoli di cui sbarazzarsi quando non ci piacciono più o ci siamo resi conto che hanno bisogno di cure e attenzioni. Sono esseri viventi che hanno diritto al benessere e ad essere amati, per questo adottarne uno non può e non deve essere una scelta avventata, ma ponderata e consapevole. Eppure a volte, li si tratta come oggetti. Vengono regalati ai bambini per Natale o per il compleanno. All’inizio piacciono tantissimo: sono teneri, piccoli, creano consenso. Piano piano però crescono e allora può accadere che con la stessa facilità con cui sono stati accolto, cani e gatti vengano messo alla porta e abbandonati. Nella maniera più terribile.

Così si finisce per lasciare il cane in una strada isolata o ancor peggio sull’autostrada, si porta il gatto in una campagna sperduta dove magari non avrà possibilità di adeguarsi alla nuova vita visto che non è abituato a cacciare. Purtroppo queste non sono fantasie o esagerazioni perché i dati che rilascia la Lav ogni anno parlano chiaro: solo nel periodo estivo, il 30% degli animali viene abbandonato quando cioè la partenza per le vacanze, pone il problema della presenza o meno dell’amico a quattro zampe. In generale, si stima che ogni anno in Italia siano abbandonati una media di 80mila gatti e 50mila cani, più dell’80% dei quali rischia di morire in incidenti, di stenti o a causa di maltrattamenti.

Il tutto succede nonostante l’abbandono sia un reato punito anche dal codice penale ai sensi dell’art. 727 che recita: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro”. Ricordiamo che se assistete a un caso di abbandono avete il dovere di denunciare alle forze dell’ordine i colpevoli. Qualora non siano noti, raccogliete tutti gli elementi necessari ad individuare i responsabili dell’abbandono (numero di targa, etc..). Contribuirete a far applicare le sanzioni previste dalla legge e a salvare gli animali da una morte certa.

Noi di greenMe siamo sempre dalla parte degli animali e ci battiamo contro qualsiasi tipo di azione che possa minare il loro benessere.

Vi regaliamo perciò le immagini dei nostri amici fedeli che ogni giorno ci tengono compagnia e ci amano incondizionatamente.

E voi? Mandateci le foto tra i commenti di Facebook con il vostro amico a 4 zampe che non abbandonereste mai! Ricordate l’hashtag #ionontiabbandono:

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.

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