In Canada nasce il primo servizio per dare una nuova casa ai gatti anziani e malati rimasti orfani

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Trovare casa ad un gatto è una gioia, ma se i padroni vengono a mancare cosa succede all'animale? In Canada ci pensa questa organizzazione

Trovare casa ad un gatto è una gioia, ma se i padroni vengono a mancare cosa succede all’animale? In Canada ci pensa questa organizzazione

“My Grandfather’s Cat” è il nome dell’organizzazione che Angela Rafuse, una giovane canadese, ha fondato nel 2021 per aiutare persone anziane e malati terminali proprietari di gatti, trovando al loro micio una nuova sistemazione  e confortandoli così nel sapere che quando la loro ora arriverà, il loro amato gatto non andrà in un rifugio o un gattile, ma verrà subito adottato da una nuova famiglia che si prenderà cura dell’animale proprio come avrebbero sempre fatto loro.

Sono più di 25 i gatti che finora hanno trovato una nuova casa grazie all’impegno di Angela Rafuse, di My Grandfather’s Cat e degli utenti che hanno dato il loro contributo condividendo i post di adozione dei gatti rimasti orfani e facendo donazioni. L’organizzazione infatti è totalmente no-profit e non vi sono costi da pagare al momento dell’adozione o quando una persona anziana si rivolge ai loro volontari.

L’idea di creare una organizzazione così speciale è nata proprio da una esperienza personale, quando Angela ha deciso di prendere con sé Mackenzie, la gatta di suo nonno, che ha recentemente compiuto 16 anni.

Quando il nonno della fondatrice passò a miglior vita, un membro della famiglia avrebbe dovuto badare a Mackenzie e quella persona fu Angela. Fu in quel momento che realizzò quanto fosse fortunato il gatto ad avere qualcuno con cui poter stare e volle adoperarsi attivamente per tutti gli altri felini che non avevano avuto altrettanta fortuna.

Il 18 maggio del 2021, il giorno del compleanno di suo nonno, nasce così la prima organizzazione no-profit canadese My Grandfather’s Cat, di cui l’arzilla Mackenzie è testimonial. In fondo non si direbbe affatto che la gatta ha 16 anni!

Fonte: My Grandfather’s Cat

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook