Nel silenzio generale decine di mucche sono morte tra le fiamme in un allevamento di Cremona

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Nel Cremonese la scorsa settimana è avvenuta una strage di mucche a causa di un violento incendio divampato in un allevamento. Ma questo è solo l'ultimo di una lunga serie su cui dovremmo riflettere

La vicenda non ha fatto notizia ed è finita soltanto su alcune testate locali, ma la scorsa settimana decine di mucche sono morte a causa di un grosso incendio divampato in un allevamento di Stagno Lombardo, in provincia di Cremona. Nel silenzio generale si è consumata una strage, come mostrano le angoscianti foto scattate dall’alto dal team investigativo di Essere Animali, che si è recato sul posto per monitorare la situazione.

Quando gli attivisti sono giunti sul posto il fumo era già visibile da lontano e l’odore molto forte. Arrivati nello stabilimento, sono riusciti a filmare l’interno del capannone, ormai divorato dalle fiamme, e una scena terribile: una ruspa impegnata a caricare in un container decine di carcasse di mucche, ormai carbonizzate.

A quanto pare, l’incendio è partito dal tetto, dove erano installate i pannelli solari e in pochi minuti le fiamme hanno raggiunto le stalle e per tante mucche da latte rinchiuse lì dentro non c’è stato scampo. Solo alcune sono state messe in salvo in tempo.

incendio mucche cremona

@Essere Animali

Un dramma che accende i riflettori sui rischi negli allevamenti

L’incendio scoppiato nella frazione di Forcello, a Stagno Lombardo, non è affatto una novità. Si tratta soltanto di uno dei tanti incendi avvenuti negli allevamenti italiani negli ultimi mesi.

Non è la prima volta che il nostro team investigativo si reca d’urgenza per documentarne le conseguenze: l’anno scorso abbiamo filmato una struttura in cui le fiamme avevano ucciso 7 mila tacchini e poi un incendio che ha coinvolto 800 maiali. – denunciano gli attivisti di Essere Animali – Si pensa che gli incendi negli allevamenti avvengano solo d’estate, quando fa caldo, ma come vedi non è così. Le cause possono essere il malfunzionamento di apparecchi elettrici o guasti agli impianti fotovoltaici.

Il problema più grande dei nostri allevamenti è che non sono previsti piani di evacuazione per gli animali e una volta rimasti intrappolati tra le fiamme non hanno via d’uscita. Vanno incontro ad una morte atroce, specialmente quelli che si trovano rinchiusi nelle gabbie.

Si tratta di una delle conseguenze nascoste del nostro sistema alimentare, in cui sono richiesti ogni giorno prodotti animali a basso costo. – continua l’organizzazione Essere Animali –  Una conseguenza terribile, a cui nessuno pensa. Le immagini che abbiamo raccolto in questo allevamento mostrano le vittime nascoste di questo sistema alimentare, e sono un monito a cambiarlo.

Non è più tollerabile che siano sempre gli animali a pagare a causa dell’uomo.

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Fonte: Essere Animali

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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