Contrordine! Niente più divieto di vendere foie gras, New York ci ha ripensato

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New York aveva deciso di vietare ufficialmente la vendita di foie gras, un alimento che si ottiene dalle anatre con una procedura davvero cruenta. Questo doveva diventare operativo a breve, ma una nuova sentenza di un giudice di Manhattan rimette tutto in discussione e rimanda il divieto

Nel 2019 New York aveva stabilito di mettere al bando il fois gras, un patè prelibato dietro il quale si nascondono però atroci sofferenze delle anatre utilizzate per produrlo. Le crudeltà che devono subire questi animali per l’assurda “golosità” degli esseri umani sono state mostrate più volte negli ultimi anni da diverse investigazioni.

Questo paté francese, infatti (per chi ancora non lo sapesse), è ottenuto dai fegati ingrassati di anatre o oche, che vengono alimentate forzatamente.

Fortunatamente in Italia produrre fois gras è vietato, ma importare e vendere questo alimento è ancora consentito (anche se la maggior parte dei supermercati ha scelto di non venderlo più).

Per quanto riguarda gli Usa, a New York doveva diventare operativo a breve (25 novembre 2022) il divieto di vendita di fois gras, pena sanzioni fino a 2.000 dollari. Ora però la sentenza del giudice J. Machelle Sweeting di Manhattan rimette tutto in discussione.

Il giudice si è espresso in seguito ad una causa intentata da due fattorie che producono appunto fois gras e si sono battute in tribunale per fermare il divieto.

La corte ha stabilito che i due allevamenti di anatre della Hudson Valley, La Belle Farm e Hudson Valley Foie Gras, possono continuare a vendere il fois gras ai ristoranti di New York City e ha emesso un’ingiunzione preliminare sull’applicazione della legge da parte della città.

L’approvazione del divieto a New York era stata ovviamente un grande successo per gli attivisti dei diritti degli animali, ma le fattorie da subito si erano ribellate citando le difficoltà economiche e la perdita di posti di lavoro.

Ora questo giudice sembra dargli ragione, sospendendo almeno temporaneamente il divieto che, come hanno sottolineato gli allevatori, non può essere valido in quanto porrebbe limitazioni alla vendita di un alimento, prodotto e venduto rispettando leggi statali e federali.

La sentenza ha quindi bloccato l’introduzione del divieto di vendita fino a quando non si farà maggiore chiarezza su questi aspetti legali.

Staremo a vedere come andrà avanti la questione. Nel frattempo in Europa, il Parlamento Ue ha approvato una risoluzione in cui si afferma che la produzione di fois gras è in linea con il rispetto del benessere animale (!).

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Fonte: The New York Times

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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