Quando e perché sarebbe meglio far sterilizzare il tuo cane?

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Tutto ciò che c'è da sapere sulla sterilizzazione del cane, quando farla e come aiutarlo prima e dopo l'operazione

Tutto ciò che c’è da sapere sulla sterilizzazione del cane, quando farla e come aiutarlo prima e dopo l’operazione

La sterilizzazione del proprio animale domestico è oggigiorno uno degli interventi più eseguiti dai veterinari in tutto il mondo.

Così come per i gatti, sterilizzare il proprio cane è una operazione che tutti i padroni dovrebbero far fare dal proprio veterinario prima o poi. Secondo gli esperti meglio prima poiché c’è un periodo, nella vita del nostro fido, in cui è meglio farlo operare.

I motivi per far sterilizzare/castrare il proprio animale sono davvero tanti e così come altre importanti informazioni a riguardo, trovi qui tutto ciò che dovresti sapere sull’intervento.

Perché dovresti far sterilizzare il cane

Tantissimi sono i vantaggi della sterilizzazione. Questo intervento chirurgico infatti:

  • elimina il rischio di gravidanze e cucciolate indesiderate,
  • elimina il rischio di gravidanze isteriche o finte gravidanze per le femmine che soffrono non solo fisicamente, ma anche psicologicamente,
  • attenua i comportamenti legati alla sessualità come i contrasti tra simili per predominare, il marcare il territorio o in parte l’aggressività,
  • riduce i rischi di tumori mammari, alle ovaie, malattie uterine, così come cisti e tumore ai testicoli,
  • fa vivere il tuo cane più a lungo poiché è dimostrato che gli animali sterilizzati sono più longevi,
  • consente di tenere sotto controllo il fenomeno del randagismo che è causato, oltre che dagli ignobili abbandoni, dal proliferarsi di animali non sterilizzati che si accoppiano tra di loro, sfornando cuccioli su cuccioli.

Falsi miti sulla sterilizzazione del cane

Sebbene il cane tenda a tranquillizzarsi dopo la sterilizzazione e a metter da parte la competitività, non è detto che la sterilizzazione risolva i suoi problemi comportamentali come aggressività o stati d’ansia. Ciò può avvenire poiché il cane sarà più calmo non avendo più quello stimolo sessuale ricorrente, ma non è sempre così. Dietro a comportamenti come l’aggressività si nasconde dell’altro. Questo che va approfondito con un educatore perché non può scomparire, del tutto almeno, con un intervento chirurgico.

Un altro mito da sfatare è la tendenza del cane ad ingrassare dopo esser stato operato. Si tratta di un mito a metà poiché da un lato è vero che l’appetito del cane aumenta, ma d’altro canto spetta al padrone tenerlo a bada e non concedere al proprio animale cibo in quantità industriali solo perché lo vede affamato. Il veterinario saprà consigliarti quanto e cosa far mangiare al tuo cane affinché possa seguire una dieta adatta e non accumulare peso extra.

Quando sterilizzare il cane

Prima di tutto è opportuno fare una distinzione tra cane maschio e femmina, ma non solo. Nell’identificare un  momento migliore per l’intervento bisogna tener conto anche della taglia del nostro cane.

Molti veterinari suggeriscono di operare il maschio prima che questo raggiunga la completa maturità sessuale. Sorge spontaneo chiedersi come fare a capire se il nostro cane è “maturo” sotto questo di vista. Ci sono dei comportamenti nuovi che insorgono in genere tra i 6 e gli 8 mesi che ti fanno capire che l’animale ha sviluppato un istinto sessuale ed è pronto per accoppiarsi, cosa a cui non si dovrebbe pensare se si sceglie la castrazione. Questi sono ad esempio l’alzare la coscia nel fare pipì, il marcare il territorio e iniziare a montare i suoi simili e anche gli umani. Attenzione alle gambe e cuscini che per molti cani sono oggetto di desiderio.

Molto dipende però dalla razza, dalla sua predisposizione genetica e dalla sua statura poiché solitamente cani piccoli raggiungono la maturità sessuale prima di cani di taglia media o grande.

Anche per femmine, i veterinari concordano sull’attendere il raggiungimento della maturità sessuale che, a differenza dei maschi, è facilmente visibile per via delle perdite di sangue che la cagnolina ha e che si verificano generalmente nel primo anno di vita dell’animale. E’ bene perciò attendere il primo calore e far sterilizzare la cagnolina a circa due mesi dopo la fine delle mestruazioni. Anche qui taglia e razza hanno un certo peso, in alcuni cani le mestruazioni si possono presentare intorno ai 6 mesi, in altri verso i 12.

In ogni caso sia per la sterilizzazione che per la castrazione dovrebbe valere la regola: più giovane l’animale è, minori sono i rischi di tumori e malattie.

Quanto costa sterilizzare il cane

I costi per la sterilizzazione del cane sono variabili in quanto dipendono da molti fattori come il tipo di operazione, l’anestesia, la taglia del cane e la città dove si risiede.

Il prezzo per le femmine parte comunque dai 150-200 euro, ma il più delle volte si aggira sui 350 euro se si considerano anche le analisi da fare e che l’operazione è più complessa. A volte i veterinari non rimuovono solamente le ovaie della femmina, ma anche l’utero se questo presenta alterazioni ed il prezzo dell’intervento chiaramente varia. Per i maschi l’operazione è quasi sempre più veloce per questo il suo costo è di 100-200 euro.

Cosa fare prima e dopo la sterilizzazione del cane

Essendo una operazione, è importantissimo che per almeno 12 ore prima, al cane non venga somministrato alcun alimento. Ci sono veterinari che consigliano anche di non far bere l’animale quindi via le ciotole e controlla il cane nelle ore che precedono la sterilizzazione.

Quando il tuo cane si sveglierà dall’anestesia:

  • avvolgilo in una coperta, in un plaid o in un morbido asciugamano poiché avrà freddo e disponi nel suo trasportino igienico;
  • scegli un punto della casa tranquillo dove adagiare la sua cuccia e dove non possa essere disturbato da altri animali, ha comunque bisogno di tranquillità;
  • predisponi dei tappetini igienici e porta fuori il tuo cane più regolarmente se ti accorgi che ne ha bisogno. L’incontinenza urinaria si verifica nel 20% dei cani sterilizzati entro i 3 anni dall’operazione;
  • muniti di un collare elisabettiano, meglio se morbido, così che il tuo cane non potrà arrivare ai punti, ma comunque sdraiarsi comodamente;
  • controlla regolarmente il rimarginarsi delle ferite e contatta il veterinario se noti qualcosa di strano.

E ricorda, la sterilizzazione non è solo un gesto d’amore verso il tuo cane, consentendogli di vivere meglio e in salute, ma anche verso tutti i suoi simili nati da accoppiamenti indesiderati.

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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