Stai lavando la ciotola del tuo cane abbastanza? Lo risposta in uno studio

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Molti proprietari di cani tendono a lavare le ciotole dei loro amici a quattro zampe non così spesso quanto dovrebbero, ma i rischi per la contaminazione di batteri sono dietro l'angolo, come ha dimostrato un sondaggio-studio condotto in America sulle abitudini igieniche nelle famiglie con animali

Quando si ha un cane in casa, le ciotole per l’acqua e per la sua pappa non possono mai mancare, ma se la scodella dell’acqua viene cambiata più volte al giorno, procedendo alla sua regolare pulizia, non è sempre così per quella degli alimenti che finisce per essere lavata di rado con un elevatissimo rischio di propagazione di virus e batteri che si annidano in questa. 

Tra questi vi sono la salmonella, l’Escherichia coli, resistente ai farmaci, Staphylococcus aureus, Enterobacteriaceae e Clostridium difficile, come evidenziato da numerosi studi condotti a riguardo nel tempo, che possono avere serie conseguenze sulla salute degli esseri umani e dei loro animali, scambiandosi questi a vicenda tale contaminazione microbica. (Leggi anche:Antibiotico resistenza: è davvero pericoloso farti leccare la faccia dal tuo cane?)

Per tale motivo, i ricercatori della North Carolina State University hanno indagato sui protocolli igienici della Food and Drug Association (FDA) che le famiglie con animali da affezione seguono, o dovrebbero seguire, somministrando un sondaggio a 417 proprietari di cani ed eseguendo tamponi su 68 delle loro ciotole. I risultati dello studio sono stati pubblicati di recente sulla rivista Plos.

Nel questionario della durata complessiva di 20 minuti si interrogavano gli intervistati su abitudini igieniche quali lavarsi le mani dopo aver preparato il pasto per il proprio cane, lavare la ciotola e conservare correttamente il suo cibo per evitare contaminazioni.

Le risposte hanno mostrato che il 22% laverebbe le ciotole degli animali in media una volta a settimana, il 12% una volta al giorno ed il 18% ogni tre mesi. Inoltre meno del 5%, degli intervistati era a conoscenza dell’esistenza di linee guida FDA per la manipolazione degli alimenti per animali domestici.

Dopo aver raccolto i sondaggi e gli esiti dei tamponi, i ricercatori hanno suddiviso i partecipanti in tre gruppi casuali dove si seguivano rispettivamente tutte le norme igieniche della FDA, compreso il lavare in lavastoviglie le ciotole, una parte di esse ed infine nessuna.

I secondi tamponi hanno evidenziato che nel primo e nel secondo gruppo la presenza dei batteri era nettamente inferiore rispetto a quello che ci si poteva aspettare, unica nota dolente l’ultimo gruppo, il più soggetto alle contaminazioni.

Quanto spesso si dovrebbe lavare la ciotola?

Secondo la FDA le ciotole andrebbero pulite dopo ogni utilizzo con acqua calda e sapone. È possibile lavarle anche in lavastoviglie se lo si desidera.

La FDA suggerisce inoltre di:

  • non usare le ciotole come misurino per evitare il passaggio di eventuali batteri
  • conservare gli alimenti secchi in un luogo fresco e asciutto
  • conservare scatolette aperte o carne destinata all’animale in un contenitore ermetico

Fonte: Plos

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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