Shanghai: cosa sta succedendo davvero ai cani in questo nuovo durissimo lockdown

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Cani e gatti domestici sono davvero a rischio abbattimento in Cina a seguito della risalita dei contagi di Covid-19? Ecco cosa sta succedendo a Shanghai

Sta suscitando grande indignazione un filmato shock girato a Shanghai nel quale si vede un operatore sanitario picchiare a morte un cane di razza Corgi nel bel mezzo della strada. L’episodio ha riacceso i riflettori sulla brutale strategia adottata dalla città cinese, paralizzata nuovamente dal severo lockdown, nei confronti degli animali domestici delle persone che si sono ammalate di Covid-19 e che sono costrette all’isolamento. Ma cosa sta succedendo davvero in Cina? Si rischia una strage di cani? Cerchiamo di fare chiarezza sulla vicenda.

Il video in questione è stato diffuso sul popolare social cinese Weibo, ma in poco tempo è diventato virale anche su Facebook e Twitter. Il filmato mostra un operatore che indossa una tuta protettiva mentre prende a bastonate il povero cane fino alla morte.

In un’altra foto che è circolata si vede poi il cane morto portato via dentro un sacchetto di plastica, come se fosse un rifiuto.

La scena è stata ripresa nel distretto Pudong di Shanghai. A raccontare come sono andate le cose è stato lo stesso proprietario del cane, portato via insieme alla sua famiglia per la quarantena in una struttura centralizzata, dopo essere risultato positivo al Covid-19:

Speravamo di lasciarlo libero come un cane randagio. Non volevamo che morisse di fame.  Non ci saremmo mai aspettati che sarebbe stato picchiato a morte nel momento in cui ce ne eravamo andati.

L’operatore che ha ucciso il cane si è giustificato dicendo di averlo abbattuto perché pensava che l’animale rappresentasse un rischio per la diffusione della malattia.

“Abbiamo detto al proprietario del cane che discuteremo del risarcimento con lui in seguito” ha chiarito l’uomo alla testata People’s Daily Online, come se dei soldi potessero cancellare questo gesto disumano.

Proprietari cinesi di cani e gatti nel panico

Quest’assurda situazione sta gettando nel terrore diversi proprietari di animali domestici che potrebbero andare incontro ad un terribile destino.

Sono così furioso che mi viene da  piangere – scrive un utente sul social Weibo.  – Questa è Shanghai? Che diavolo stanno facendo?!

Non è la prima volta che si assiste a scene così crudele in Cina. L’abbattimento di cani e gatti fa parte della cosiddetta strategia “zero Covid”.

Dietro queste misure estreme c’è la falsa convinzione – smentita anche dall’OMS – che gli animali domestici come i cani e i gatti possano trasmettere il Coronavirus all’uomo.

Qualche mese fa su Weibo era diventato virale un altro filmato che mostrava due persone in tuta bianca anti-Covid mentre prendevano a bastonate un povero cane all’interno di un’abitazione di una donna che si trovava altrove in quarantena, mentre una signora di Harbin (del nord-est del Paese) aveva riferito che i suoi tre gatti erano stati abbattuti dagli operatori dopo essere risultati positivi al Covid.

Ma i cittadini di Shanghai non hanno intenzione di restare in silenzio di fronte a questa grave ingiustizia. Per questo sui social è stata lanciata una campagna per dare voce ai loro amici a quattro zampe:

animali domestici shangai

Intanto la paura che il proprio animale domestico possa fare una fine terrificante continua a crescere.

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Fonti: What’s on Weibo/Weibo/CNN/Twitter

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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