Se hai un cane, ci sono delle cose a cui dovresti prestare attenzione a settembre

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Con l'arrivo di settembre ci si prepara a salutare l'estate e dare il benvenuto all'autunno. Per chi ha un cane vi sono delle cose da sapere e degli accorgimenti da prendere in questo mese, come anche durante altri periodi dell'anno

Settembre è appena iniziato e tra i buoni propositi di tutto ciò che abbiamo rimandato o fissato per il corrente mese non mancano solitamente mai la palestra, escursioni fuori porta e più attività da fare con il proprio cane.

Se il tuo intento è trascorrere più tempo all’aria aperta con il tuo migliore amico a quattro zampe adesso che le giornate si fanno via via più fresche, allora ci sono alcune cose da tenere a mente. Ecco quali

Tempo di zecche

Dall’inizio primavera cani e proprietari devono fare i conti con questi parassiti. Si trovano tra l’erba alta, nei cespugli. Con le temperature più miti è possibile incontrare le zecche quasi tutto l’anno, ma il periodo in cui queste proliferano maggiormente è compreso tra i primi mesi primaverili fino al tardo autunno.

Ricordati perciò di utilizzare sempre un trattamento antiparassitario e di controllare il tuo cane quando fate rientro a casa. I punti in cui si annidano maggiormente le zecche sono il collo dell’animale, le orecchie, la coda e tra le dita delle zampe.

Allergie stagionali

Con il cambio di stagione imminente il cane potrebbe soffrire di una allergia stagionale. Se la primavera non dà tregua con i suoi boccioli, nemmeno l’autunno scherza poi più di tanto. In questo periodo dell’anno fiorisce l’ambrosia, il cui polline ha un alto potere allergenico.

Se il cane dovesse manifestare prurito persistente, starnuti, arrossamenti vari e perdita di pelo, allora è il caso di consultare quanto prima un veterinario. La causa di questi sintomi potrebbe essere proprio un’allergia.

Settembre segna l’inizio della caccia

Se le passeggiate senza guinzaglio sono un sogno per qualunque cane, strafelice di correre indisturbato dove più desidera, nei boschi e nelle aree montane questi andrebbero sempre tenuti a guinzaglio. Non si tratta solamente di buon senso, ma di un comportamento previsto dalla legge a tutela della fauna selvatica.

Nella prima settimana di settembre anche nell’area verde che meglio si conosce il rischio per chi tiene il proprio cane libero è maggiore per via dell’inizio della stagione venatoria.

Ogni anno si perde purtroppo il conto di quanti incidenti avvengano proprio durante i giorni di caccia, senza dimenticare tutta la fauna selvatica sterminata in nome di un’attività che qualcuno ha ancora il coraggio di chiamare “sport”.

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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