Scomparsa da due mesi, cagnolina salvata da un gruppo di speleologi, era finita in una grotta sotterranea

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Degli speleologi si sono imbattuti in una cagnolina durante una esplorazione di una cavità rocciosa sotterranea, l'animale è stato portato in salvo e ricongiunto con il suo proprietario. La cercavano da inizio giugno, ma di lei si era persa ogni traccia

Un’uscita diversa dal solito quella capitata a un gruppo di speleologi che di recente durante un’escursione nella contea di Perry, nel Missouri, passando per i cunicoli e tra le cavità naturali ha trovato un cane a circa 150 metri di profondità.

Un cane in un grotta sotterranea? Impossibile a crederci figuriamoci a vederlo in un ambiente così se non fosse che quell’animale a quattro zampe, una lei visibilmente debilitata, era proprio lì davanti ai loro occhi. Gerry Keene e Rick Haley, alla guida dei gruppi, si sono spinti fino al punto in cui gli altri speleologi hanno avvistato la cagnolina.

La prima cosa da fare era portarla fuori da lì, ma come? Il percorso era pieno di difficoltà, come solitamente sempre si prospettano gli itinerari nelle cavità rocciose. Bisognava tirarla su, passando verticalmente per una apertura molto stretta. Vi era poi il rischio che la cagnolina si potesse far male, agitandosi per lo spavento.

Keen e Harley hanno perciò collocato l’animale in un borsone, lasciandone fuori la testa, pronti per la risalita. Una mano, un passo e uno sforzo dopo l’altro sono riusciti a lasciare con successo la grotta. C’è da dire che anche la cagnolina ha fatto la sua parte, mostrandosi molto collaborativa.

Una volta tornati in superficie, la cagnolina è stata visitata da un veterinario. Non restava che rintracciare la sua famiglia, qualora ne avesse una, e così è stato. Una volta raggiunto, il suo proprietario è venuto a prendere di corsa Abby, questo il nome della cagnolina, non riuscendo letteralmente a credere di aver riabbracciato la sua amica a quattro zampe.

Abby era fuggita via il 9 giugno e da più di due mesi non si aveva alcuna notizia su di lei sebbene la famiglia ne avesse immediatamente denunciato la scomparsa. Non si sa come sia potuta finire in quella cavità sotterranea, ma se quegli speleologi non fossero passati per di lì , il suo destino sarebbe stato molto diverso.

Fonte: Rick Harley/Facebook

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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