Criceti: 11 cause di morte improvvisa che devi conoscere se ne adotti uno (o più)

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Se hai un criceto o pensi di volerne adottare uno, è bene conoscere in anticipo alcuni fattori che possono portare alla morte del tuo piccolo

Se hai un criceto o pensi di volerne adottare uno, è bene conoscere in anticipo alcuni fattori che possono portare alla morte del tuo piccolo

Quando si parla di piccoli animali da compagnia il criceto è forse uno dei primi a venirci in mente. Buffissimo e con le guanciotte piene di semi, questo piccoletto è forse il roditore per eccellenza per chi desidera possedere un animale da compagnia di dimensioni minute o è alle prime armi.

La sua gestione non risulta particolarmente complicata come quella di un cane o di un gatto. Per quanto il prendersi cura di un criceto sia comunque facile, non si deve dimenticare che il compito richiede responsabilità, trattandosi sempre di un essere vivente, seppur minuscolo.

Il criceto può soffrire spesso di malattie, i cui sintomi non sono così evidenti come in altri animali domestici poiché il nostro simpatico amico non lì manifesta allo stesso modo. Bisogna fare particolare attenzione ad alcuni segnali che il nostro roditore ci manda come una eccessiva pulizia della pelle o del suo mantello o una maggiore sonnolenza quando non è in letargo.

Con questi messaggi silenziosi il nostro criceto ci sta comunicando che qualcosa non va. Se colti per tempo possono essere curati, ci sono però anche altre cause che provocano purtroppo la morte dell’animale. Ecco qui di seguito le più comuni:

Età avanzata

Il criceto non è un animale noto per la sua longevità e seppur non vorremmo mai doverci separare dal nostro compagno di vita e di giochi, ogni essere vivente ha un ciclo vitale più o meno lungo. I criceti vivono in media dai 20 mesi ai 3 anni, è meglio saperlo sin da subito.

Stress

Così come gli uomini, super indaffarati tra lavoro, impegni e famiglia, anche i criceti si stressano. Questa condizione, se acuto o cronica, può però portare il roditore alla morte in quanto è tra le principali cause di infarto nei criceti. In altri casi, lo stress può inoltre provocare un indebolimento del sistema immunitario dell’animale.

Malattie cardiache

Come si è appena detto, l’infarto è una causa mortale nei criceti e può insorgere da forte stress, ma non solo. Altre malattie del cuore possono essere invece genetiche come l’insufficienza cardiaca congestizia, che si può manifestare attraverso difficoltà respiratorie e/o il colore bluastro della pelle, o ereditarie come la polimiopatia. Estremamente comune è anche la trombosi atriale che provoca il circa 70% dei decessi. Anche in questo caso il colore leggermente blu della pelle, e nello specifico dei piedini del criceto, può essere una spia d’allarme.

Diarrea

Anche nota con il termine “coda bagnata“, la diarrea colpisce frequentemente criceti in tenera età e più avanzata. Negli esemplari più giovani l’enterite è provocata da un batterio chiamato Lawsonia intracellularis a trasmissione oro-fecale. La coda bagnata è una grave causa di morte improvvisa in particolare per i golden hamsters, la razza del criceto dorato. Negli criceti adulti la diarrea è invece associata alla proliferazione di più batteri. Tra questi i più comuni sono Escherichia coli e Clostridium difficile.

E’ possibile accorgersene per tempo se il nostro criceto è affetto da diarrea poiché, come il soprannome di questa malattia suggerisce, si deve proprio controllare se l’estremità della coda e in alcuni casi anche l’addome sono bagnati. Altri segnali sono invece la perdita di peso o una insolita postura dell’animale.

Polmonite

I criceti sono particolarmente esposti a infezioni delle vie respiratorie. La polmonite è infatti, secondo i veterinari, la seconda cause di morte immediata più diffusa nei criceti. Questo virus è anch’esso di natura batterica. Alcuni dei batteri in grado di far sviluppare questa infezione sono quelli appartenenti alla famiglia delle Staphylococcaceae, ma anche la Pasteurella pneumotropica o il Mycoplasma pulmonis. 

Cancro

Questo terribile male può colpire, nei criceti,  pelle, appendice, il tratto gastrointestinale ed il sistema ematopoietico in particolare. A volte è anche il sesso a giocare un ruolo fondamentale nella contrazione delle malattie. Gli esemplari maschi ad esempio sono più inclini delle femmine a sviluppare il melanoma. Ci sono tuttavia razze più esposte di altre come il Winter white, il criceto bianco siberiano, anche se il cancro non è così diffuso nei criceti come in altre specie animali.

Infezioni

Le infezioni che possono provocare la morte del criceto possono essere di vario tipo: virali, batteriche, parassitarie e fungine, sebbene queste ultime siano piuttosto rare. Le infezioni vanno tenute sotto osservazione poiché possono tramutarsi in tumori, come il tumore della pelle, oppure in noduli non così maligni come ascessi. Entrambi interessano ahimè moltissimi criceti.

Disfunzioni renale

Se nei criceti maschi il melanoma trova un ambiente di diffusione più fertile rispetto alle femmine, queste sono invece molto più sensibili alle patologie renali. A ciò contribuirebbe di molto l’alimentazione che il criceto segue. Alcuni studi hanno infatti dimostrato che criceti alimentati con più proteine del normale sarebbero affetti più facilmente da nefrite. La dieta del nostro piccolo roditore deve essere perciò ben bilanciata.

Cisti

Le malattie policistiche colpiscono di norma i criceti di età superiore ad un anno e possono attaccare più organi, in primis il fegato, dove si verifica la formazione di numerose sacche – cisti – piene di liquidi.

Amiloidosi

L’amiloidosi rappresenta un’altra causa mortale tra i criceti, soprattutto nelle femmine. Essa è una patologia che si ricorre molto spesso nei criceti anziani, colpendone quasi il 90%. Si presenta sotto forma di deposito di una sostanza chiamata per l’appunto amiloide che ostacola il normale funzionamento degli organi.

Diabete

Non per ultimo i criceti possono raramente soffrire di diabete, ma alcune razze, come il criceto cinese, sono più inclini di altre. Il diabete, così come negli uomini, è causato da una scarsa produzione di insulina e si manifesta nei nostri piccoli amici tramite una eccessiva sete, perdita di peso e un odore molto pungente delle urine.

Se sospetti che il tuo criceto possa essere affetto da una di queste malattie, recati subito da un veterinario di fiducia per scongiurare il peggio. Ci sono tanti veterinari specializzati proprio in animali esotici.

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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