Bulldog inglese: caratteristiche, educazione, malattie e curiosità

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Tutto ciò che c'è da sapere sul Bulldog inglese per conoscere più a fondo questo brachicefalo dall'aspetto un po' buffo. Nonostante la sua struttura massiccia possa dare l'idea di una razza atletica, il Bulldog inglese si rivela essere un perfetto cane da compagnia e da divano

Il Bulldog inglese è un cane popolarissimo negli Stati Uniti come in Gran Bretagna e su questo non ci piove tant’è vero che la razza è originaria proprio di quest’ultimo Paese, come si può facilmente intuire dal nome che lo differenzia dal cugino francese.

Sebbene nasca come cane da combattimento, il Bulldog inglese è divenuto nel tempo il perfetto cane di famiglia, avendo un temperamento mite, ma non solo. Scopriamo di più su questa simpaticissima razza.

Origine della razza

Sebbene alcuni sostengano che l’antenato del Bulldog inglese sia l’antichissima razza europea Alaunt, le prime notizie certe sul Bulldog inglese risalirebbero al XIII secolo quando, in Inghilterra, degli allevatori vollero dar vita ad un cane di taglia media, ma che fosse allo stesso tempo possente e che potesse essere utilizzato nel bull baiting, i combattimenti contro i tori.

In questo spettacolo cruento molto in voga nel Medioevo e nei secoli successivi i cani selezionati e ben addestrati dovevano sovrastare il toro, attaccandolo. Da qui nacque il nome bulldog che significa per l’appunto “cane toro, cane da toro”, ma che iniziò a circolare intorno al Seicento.

Quando nell’Ottocento il bull baiting venne ufficialmente abolito, la razza rischiò di estinguersi, divenendo un cane sempre meno richiesto in Inghilterra, cosa che non avvenne però in Germania e negli Stati Uniti dove il Bulldog inglese veniva adoperato nelle fattorie per cacciare cinghiali e proteggere le mandrie. In America il primo club dedicato a questa razza venne creato infatti nel 1890.

Aspetto

Il Bulldog inglese è un cane di taglia media, appartenente al gruppo dei molossoidi, così come il Rottweiler, il Cane Corso o l’Alano. Al garrese maschi e femmine raggiungono all’incirca i 35-40 cm. Il peso rispettivo è mediamente di 25-30 kg e di 20-25kg. I maschi infatti sono più muscolosi delle femmine.

L’aspetto del Bulldog inglese colpisce di sicuro poiché questa razza è bassa, ma robusta e anche un po’ goffa. Le zampe sono infatti leggermente curve e corte, così come la coda, mentre la struttura è grossa e massiccia per un cane non poi chissà quanto alto.

Essendo un brachicefalo, la testa si sviluppa in larghezza ed è sproporzionata rispetto al resto del corpo. Sul volto del cane non possono mancare le caratteristiche rughe – da pulire con cura – che penzolano all’estremità del muso, un naso schiacciato di dimensioni piuttosto grandi, occhi piccoli e distanti ed orecchie corte ed arrotondate.

Il pelo del Bulldog inglese è corto e morbido e presenta generalmente colori che vanno dal crema al fulvo.

Carattere

Il Bulldog inglese è un cane con una grande evoluzione alle spalle. Da combattente di tori, questa razza è diventata un animale da compagnia da fare invidia, molto socievole, docile e mansueto, ma anche caparbio.

Questo cane ha infatti una natura molto tranquilla e pacifica, e, anche se tende ad essere dominante con i suoi simili, è molto affettuoso con tutti. Un Bulldog inglese è inoltre sicuro di sé, ma non ha spesso intenzione di ostentare tutta questa sicurezza, essendo anche piuttosto pigro.

Ogni esemplare differisce dall’altro, ma in generale si può dire che il Bulldog inglese sia un’ottima forchetta e questo tratto della sua personalità non si sposa bene con la sua pigrizia, motivo per cui l’animale necessita di moderata attività fisica, ma non nei giorni più caldi dove potrebbe avere un colpo di calore. Di suo tenderà a prediligere di gran lunga la cuccia o il divano.

Quanto dorme un Bulldog inglese?

Un Bulldog inglese è un amorevole compagno di dormite, sempre se si riesca ad addormentarsi per via del suo russare persistente e della bava. Lui ci riesce sicuro, questo è scontato, infatti si può dire senza peli sulla lingua che un Bulldog inglese sia un gran dormiglione.

Un Bulldog inglese dorme in media sulle 14 ore al giorno, preferendo una lunga tirata notturna di circa 8 ore e più sonnellini durante il corso della giornata. Può sembrare tantissimo, ma i Bulldog inglesi non sono cani sportivi con una reale necessità di muoversi. Non dimentichiamo poi che stiamo parlando di un brachicefalo ed ora viene la questione spinosa.

Come educare un bulldog inglese?

Il Bulldog inglese è un cane tranquillo, come abbiamo visto, ma attenzione perché l’educazione potrebbe essere non così facile come ci si aspetta. Potrebbero sorgere infatti delle difficoltà, essendo l’animale comunque testardo.

Per prima cosa ricorda che per avere un cane socievole ed equilibrato, vi è bisogno di altrettanta coerenza da parte del proprietario. Modera il tono di voce e sii fermo nelle tue richieste, senza farti corrompere dai suoi occhi dolci. Adulto o cucciolo che sia, insegna al tuo Bulldog inglese i comandi sempre gradualmente, senza partire da esercizi troppo complessi che invece scoraggiano il cane e provocano in lui stress. Ogni comando va ripetuto con costanza fin quando il tuo cane non l’ha appreso, puoi poi passare al successivo.

Premia ogni atteggiamento positivo con uno snack e con una carezza. Specialmente nel caso del Bulldog, è meglio preferire biscottini fatti in casa poiché l’animale tende ad ingrassare con facilità.

Malattie più comuni

Il Bulldog inglese è un cane brachicefalo, ossia un cane “affetto” – se così possiamo inizialmente dire – da brachicefalia, un condizione che si riscontra in animali con delle proporzioni anomale della testa che, sviluppandosi in largo, genera il famoso muso schiacciato che troviamo nei Bulldog inglesi, francesi, Carlini, Shih Tzu e tanti altri brachicefali.

Questa anomalia è frutto di modifiche genetiche che sono state decise e apportate dall’essere umano per rendere la razza quanto più simile al suo volere. E da queste scaturiscono proprio tutta una serie di complicazioni e problemi di saluti di cui il Bulldog inglese soffre. La respirazione faticosa è solo un esempio. Queste sono le malattie più comuni, tra loro spesso correlate:

  • problemi respiratori come il BAOS – Sindrome Brachicefalica delle prime vie aeree;
  • collasso laringeo e tracheale;
  • reflusso gastro-esofageo;
  • colpo di calore;
  • malattie agli occhi come ectropion, entropion e cheratocongiuntivite;
  • displasia dell’anca;
  • displasia del gomito;
  • malattie della pelle.

La durata media della vita di questa razza è di 8-10 anni.

Rapporto con i bambini

Il Bulldog inglese è un cane che potrebbe affiancare o sostituire addirittura il baby sitter di fiducia. Con i bambini questa razza si sente infatti completamente a suo agio, dimostrandosi amorevole, sensibile e molto tollerante. Ama essere parte della famiglia quindi anche dei giochi dei più piccoli, a cui partecipa con piacere.

Non essendo molto esuberante, a differenza di altre razze, anche nei giochi più vivaci mantiene la sua indiscussa calma e gentilezza. Si può proprio dire che il Bulldog inglese sia un animale a quattro zampe ideale per la famiglia.

Curiosità sul Bulldog inglese

Il Bulldog inglese sarà stato certo valoroso nel corso della sua storia evolutiva, ma non ha mai imparato a familiarizzare troppo con l’acqua. Questa razza infatti non sa nuotare.

Nella top 10 delle razze più popolari d’America del 2021, il 6° posto è occupato nella lista dell’AKC proprio dal Bulldog inglese che si riconferma essere una razza non amata, di più.

In Norvegia il Tribunale di Oslo ha da poco vietato di allevare Bulldog inglesi e Cavalier King Charles, considerando non etico allevare queste razze brachicefale. Sulla questione moltissime enti e associazioni di veterinari si sono esposti da tempo per fermare questo business che provoca solo sofferenza negli animali. (Leggi anche: Dai carlini ai Bulldog francesi perché non dovresti adottare un cane brachicefalo)

Per saperne di più su altre razze canine leggi anche:

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Laureata in Lingue, attivista e volontaria per i diritti degli animali. Amante della cucina vegetale, di vini rossi e di tutto ciò che profumi di cannella.

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