Svolta storica in Australia! Basta polli in batterie e stop alle galline allevate in gabbia

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Entro il 2036 in Australia sarà illegale allevare galline in batteria. Il graduale abbandono delle gabbie di batteria avverrà gradualmente a partire dal 2032

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L’Australia è pronta a dire addio alle galline allevate in batteria. La svolta dovrebbe avvenire entro il 2036, come previsto dalla bozza del piano del governo federale che introduce nuovi standard per il benessere degli animali d’allevamento. Il graduale abbandono delle gabbie di batteria avverrà gradualmente a partire dal 2032, anche se gli animalisti si auguravano tempistiche più celeri. 

L’Australia è davvero in ritardo al momento, quindi è piacevole vedere che finalmente stiamo vedendo dei progressi ha dichiarato il responsabile della RSPCA (Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals) Jed Goodfellow – È impossibile soddisfare le esigenze di benessere delle galline all’interno di questi sistemi di gabbie.

E in effetti l’Australia era una delle poche nazioni dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) – 6 su 36 – che non avevano ancora preso questa decisione per tutelare il benessere delle galline.  Ma il 2036 è ancora troppo lontano.

Vorremmo vedere la tempistica di transizione notevolmente ridotta. – ha commentato Goodfellow – 10/15 anni sono troppo lunghi. Possiamo produrre uova sicure, economiche e nutrienti senza confinare gli animali in gabbie piccole e sterili

In realtà, negli ultimi tempi i cittadini australiani hanno acquisito maggiore consapevolezza sulle sofferenze provate dalle galline e dagli altri animali negli allevamenti intensivi e le uova prodotte da galline tenute in gabbia, vendute nei supermercati, stanno perdendo popolarità.

“Le galline da cortile sono sempre più popolari n tutta l’Australia, poiché sempre più persone scoprono quanto siano meravigliose e piene di personalità, oltre a offrire la possibilità di avere uova fresche e fatte in casa a portata di mano” spiega la RSPCA Australia.

E in Europa?

Per quanto riguarda il caso europeo, il divieto di utilizzo delle tradizionali gabbie di batteria è entrato in vigore nel 2012 grazie al lavoro di sensibilizzazione portato avanti da numerose associazioni animaliste. Tuttavia continuano ad essere considerate legali le cosiddette “gabbie arricchite” (con qualche miglioria e un po’ di spazio in più) sono ancora legali. Ma queste non possono essere considerate davvero un’alternativa soddisfacente per il benessere delle galline. Fortunatamente alcuni Paesi europei, come l’Austria e il Lussemburgo, hanno deciso di metterle al bando. Discorso diverso per l’Italia, dove continuano ad essere ampiamente diffuse. Unica Regione italiana virtuosa è l’Emilia-Romagna, la prima ad approvare una risoluzione per abolire l’uso delle gabbie negli allevamenti. In ogni caso, recentemente il Parlamento europeo ha detto sì allo stop agli allevamenti in gabbia entro il 2027.

Fonte: RSPCA /ABC

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

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