No, l’asino non è né stupido né testardo: eletto animale domestico dell’anno in Germania

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Basta falsi miti sull'asino: è una creatura intelligente e sensibile. Non a caso è stato eletto animale domestico dell'anno in Germania

Sei più stupido di un somaro, hai la testa più dura di quella di un asino: queste sono soltanto alcune delle espressioni che sentiamo proferire quotidianamente. Da secoli si è diffusa la convinzione che gli asini siano poco intelligenti e terribilmente testardi. Niente di più errato: in realtà si tratta di un luogo comune, che negli ultimi tempi gli animalisti stanno cercando di demolire. E proprio in questi giorni l’asino, vittima di discriminazioni e sfruttamento, è stato eletto l’animale domestico del 2022 in Germania. Un bellissimo riscatto per questo adorabile mammifero!

A “incoronare” l’asino animale domestico dell’anno appena iniziato la Bündnis Mensch & Tiera, Onlus che si batte per la tutela dei diritti animali e per migliorare il rapporto tra uomo-natura.

Gli asini sono buoni compagni degli umani ed è quindi importante che vegano apprezzati e che si tenga conto anche dei loro bisogni mentali e sociali. – spiega l’associazione – Non esiste un asino stupido, piuttosto l’asino è uno specchio del suo proprietario. Solo se l’essere umano è disposto ad una buona convivenza con questi animali, possiamo avere asini docili, allegri e socialmente attivi.

I falsi miti sull’asino

Per lunghi secoli l’asino è stato stigmatizzato e utilizzato come bestia da soma. Soltanto con l’arrivo delle macchine agricole, questo animale ha avuto finalmente un po’ di tregua. Tuttavia, questo animale continua ad essere sfruttato soprattutto nei Paesi più arretrati ma non solo. Basti pensare all’isola greca di Santorini, dove gli asini sono costretti a trasportare i turisti sulla loro schiena su strade piene di curve e poco sicure, anche sotto il sole cocente. Inoltre, questi animali sono vittime di una strage silenziosa: sono, infatti, circa 5 milioni gli asini che vengono macellati ogni anno. La loro pelle è considerata preziosa per produrre l’eijao, una gelatina usata come farmaco nella medicina tradizionale cinese per contrastare malattie cardiache, problemi circolatori, anemia e persino gli aborti.

L’asino non è affatto tonto, ma è dotato di grande forza, sensibilità e pazienza. E non è un caso che questi animali oggi abbiano un ruolo importante nelle fattorie didattiche, dove è possibile fare onoterapia, un tipo di pet therapy – diffusasi inizialmente in Francia e negli Usa –  che aiuta i bambini disabili o con disagi nella socializzazione o iperattivi.

Insomma, la prossima volta che ci verrà spontaneo accostare l’asino alla mancanza di intelligenza (un po’ come si fa con le galline) ricordiamoci delle sue straordinarie qualità. Ed evitiamo di dare prova della nostra stupidità…

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Fonte: Bündnis Mensch & Tiera

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook