Il ritorno al “Lago dei Cigni” di 3mila esemplari, uno spettacolo che la Natura ci regala ogni anno

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Centinaia di cigni sono recentemente tornati in volo al prato di Bayin Buluke nella contea di Hejing, nello Xinjiang.

Oltre 3.000 cigni selvatici sono tornati nella riserva naturale nazionale di Bayanbulak, nella regione autonoma del Xinjiang-Uygur, nella Cina nord-occidentale. Bayanbulak, la più grande zona di riproduzione dei cigni della Cina, è conosciuta come il “Lago dei cigni”.

Bayanbulak significa “Ricca acqua di sorgente” in mongolo, un epiteto che descrive perfettamente la caratteristica principale di questa zona, dove si trovano sette laghi e 20 fiumi. 

È qui che anche quest’anno, con l’arrivo della primavera, sono tornati migliaia di cigni, che trovano acqua ed erba in abbondanza, un clima umido e la pace necessaria al benessere di ogni animale selvatico. Si calcola che il parco ne ospiti circa 6.000-7.000 esemplari, che sosteranno qui fino a ottobre. I volontari del parco li nutrono con mais e semi di soia.

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Redattrice su temi della sostenibilità sociale e ambientale. Laureata con lode in filosofia, ha conseguito un master di II livello in Rendicontazione Innovazione e Sostenibilità. Ha maturato esperienza nella comunicazione e nell’organizzazione di eventi presso enti profit e no profit.

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